La mobilità sostenibile elettrica potrebbe aver finalmente trovato un vero e proprio "Uovo di Colombo". Una società spagnola ha brevettato, e per questo anche ottenuto un riconoscimento, un sistema mediante il quale la batteria è divisa in moduli indipendenti ognuno dei quali garantirebbe un'autonomia di 25 chilometri circa.
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L'auto elettrica i-MiEV della Mitsubishi nella sede di Tokyo della casa automobilistica
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QUI potete vedere il documento di riferimento con tutte le caratteristiche del prodotto. Da quanto si legge, questa nuova batteria permette al mezzo di continuare a circolare, semplicemente sostituendo il modulo scarico, o addirittura con un modulo in meno, magari lasciato in ufficio a caricare, questo se non si avesse bisogno dell'originaria autonomia totale.
Questa nuova e rivoluzionaria batteria è stata scoperta da un consorzio di aziende formato nel 2010 come associazione volontaria di organizzazioni leader del settore e nella tecnologia industriale elettrica sul settore delle due ruote.
Questa batteria potrebbe quindi rappresentare una valida soluzione per uno dei problemi più critici della mobilità sostenibile elettrica: l'autonomia. Senza dimenticare poi che la batteria, essendo modulare, può essere trasportata più agevolmente e di fatto è una soluzione anche più leggera rispetto alle pesanti batterie tradizionali.
[Fonte: Academia]
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