"L'italiano determinato che ha salvato l'euro" - Così viene descritto dal Financial Times Mario Draghi, presidente della Banca centrale europea e fresco vincitore del titolo "Uomo dell'anno, 2012" da parte del quotidiano finanziario londinese. I meriti attribuiti al numero uno della Bce derivano dall'aver avuto un ruolo "centrale nel gestire la crisi dell'euro", spiega il Ft.
Reuters/Alex Domanski
Repertorio - European Central Bank (ECB) President Mario Draghi speaks during the monthly news conference in Frankfurt August 2, 2012.
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La crisi amplificava le voci dei dissidenti, degli speculatori e dei detrattori della moneta unica. La palese esposizione del numero uno della Bce ha spianato ogni dubbio ribadendo che "All'interno del proprio mandato, la Bce è pronta a fare qualunque cosa per preservare l'euro, e credetemi, questo basterà".
Le parole qui riportate sono dello scorso 26 luglio e risultarono particolarmente apprezzate tanto dai governi quanto dalle banche centrali.
Intervistato dal Ft, Draghi si è espresso anche sulle politiche d'austerity.
"Mollare ora sull'austerity, come qualcuno suggerisce, sarebbe come sprecare i grandi sacrifici fatti dai cittadini europei. (...) la situazione è seria (...) [ma] ci sono segnali incoraggianti".








