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Di Valentina Beli | 14.12.2012 16:21 CET

"Italia bancomat d'Europa" Watch Video

Sedotta e abbandonata. Anzi, sedotta e sfruttata. Bene l'Italia in Europa e bene una politica volta a calmierare lo spread.  Ma lo Stivale, stando almeno al parere di Tremonti, è la Cenerentola dell'Unione Europea.

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Picchia duro l'ex ministro dell'Economia, che ieri a Servizio Pubblico non si è risparmiato nel dare giudizi a Monti fornendo una propria inequivocabile visione dei rapporti  di forza tra i vari Paesi. Definisce inaccettabile che l'Italia si faccia dettare il programma elettorale dall'esterno. Il riferimento è alle continue ingerenze della Merkel negli affari di casa nostra poi, scendendo nel dettaglio, snocciala le percentuali in cui gli Stati Europei hanno investito i loro soldi nell'economia dei Paesi a rischio: Germania 42%, Francia 32%, Olanda 11 per cento mentre l'Italia soltanto il 5%. Ecco dunque lo strano meccanismo che si innesca come  fosse una legge del contrappasso: dal momento che l'Italia ha investito poco, ora è chiamata a sostenere gli Stati che invece hanno messo più capitali a disposizione dei Paesi a rischio.

"L'Italia viene usata come un bancomat per coprire i vuoti di bilancio fatti tra banche e Stati della Germania, della Francia, dell'Olanda, dei Paesi del nord. I Paesi molto più in crisi di noi, la Spagna, la Grecia, l'Irlanda e il Portogallo hanno delle posizioni di debito che sono a rischio per chi è in credito, perché tutto è collegato. Il meccanismo per tappare quel buco viene configurato come 'salva Stati', e allora uno dice 'c'è un meccanismo salva Stati che serve per salvare i greci, gli spagnoli, quei popoli e quei Paesi', in realtà è solo un salva banche, ma le banche tedesche e francesi che gli han dato i soldi. La Germania e la Francia hanno un buco devastante e più grande del nostro, non vedo perché noi dovremmo pagare per il loro buco di bilancio. La ragione per cui vogliono questa politica è questa e tra l'altro hanno tutti un enorme interesse a condizionarci".

Dunque, secondo l'ex ministro, il governo Monti è appoggiato dall'Europa proprio perché asseconda questo tipo di meccanismo.  "Se l'Italia avesse avuto le banche a rischio, i tedeschi secondo voi pagavano il rischio delle banche italiane o ci mandavano a quel paese?".

E sull'Imu: "Una tassa realmente iniqua, soprattutto sulla prima casa. Le altre tasse si possono anche modificare, per esempio l'Iva, si hanno dei margini. L'Imu invece è spietata perché non puoi farci niente, e se non hai i soldi vai davvero in enorme difficoltà. L'Imu è una follia. Quando è venuto fuori che i comuni hanno preso sette miliardi in più di Imu, vuol dire che chi manovra al Governo non ha la minima idea di cosa succede nella realtà di questo Paese. Oggi in Parlamento c'è un provvedimento sul Monte dei paschi di Siena che estrae dal bilancio pubblico 3-4 miliardi, esattamente il valore dell'Imu prima casa: in un Paese normale cosa si fa? Si toglie l'Imu sulla prima casa o si danno 4 miliardi al sistema bancario? Perché dare i soldi ai Monti dei paschi? A che titolo?".

 

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Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti
(Foto: REUTERS / Jonathan Ernst )
Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti
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