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Di Antonio D'Aronzo | 17.12.2012 12:09 CET

 

La settimana si apre con il forte rialzo del Nikkei (+0,94%) che ha festeggiato la netta vittoria elettorale del partito Liberaldemocratico. Avvio poco mosso invece per le Borse europee, sui quali domineranno due temi:l'evoluzione dello scenario politico italiano con l'ipotesi di una discesa in campo di Mario Monti per le prossime elezioni e la questione "fiscal cliff", sulla quale le ultime indiscrezioni parlano di un avvicinamento delle posizioni tra Democratici e Repubblicani. Sull'azionario puntiamo l'obiettivo su Enel.
Analisi Enel:
Dopo lo scivolone avvenuto durante il primo semestre dell'anno 2012, il titolo ha avviato un netto e consistente recupero nel secondo semestre, guadagnando il 50% dai minimi toccati il 24 luglio.Essendo ormai scontato l'orientamento del trend primario nel periodo preso in considerazione, che risulta chiaramente rialzista, le quotazioni in questo momento si trovano in un punto cruciale, poichè, nonostante l'apparente rottura della lateralizzazione (rettangolo) in corso da Settembre, ben due segnali operativi lasciano intravedere un prossimo ritracciamento.Parliamo di una divergenza tra nuovi massimi ed RSI (evidenziata con le linee tratteggiate in viola), ma soprattutto di quell'incrocio, ben visibile nel grafico allegato, tra i massimi segnati durante la seduta del 14 dicembre (3,10€) e quella parte di trendline discendente rossa, che rappresenta addirittura la ribassista a 2 anni che parte dai massimi dell'Aprile 2011 (non visibile l'origine per questione di spazio).Personalmente, credo che l'impostazione di fondo rimanga rialzista e che questi due "ostacoli" saranno superati certamente, ma affinchè ciò avvenga, è necessario che il prossimo ritracciamento non violi la trendline rialzista e la fascia di sostegno in area 2,72€. Ulteriore conferma del trend in atto è data dalla permanenza delle quotazioni al di sopra delle due medie e dall'andamento distaccato delle stesse, in quanto eventuali incroci delle medie veloci e delle medie lente, offriranno segnali di debolezza.In conclusione, per un investimento di medio periodo, si può acquistare sulle prossime debolezze nella speranza di una rottura della ribassista dinamica a 2 anni, con stop al di sotto dei 2,72€. Sul breve periodo, conviene attendere l'evoluzione di questa fase critica in cui si tenta di perforare al rialzo la resistenza costituita dal rettangolo, in modo tale da avere un quadro completo della situazione ed individuare la migliore strategia operativa.
Aggiornamenti nei prossimi post
Buon trading a tutti.

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