Procede a piccoli ma costanti passi la trattativa americana per evitare il precipizio fiscale.
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Barak Obama
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La Casa Bianca ha presentato la sua nuova proposta: si abbandona l'aumento delle tasse per i redditi oltre i 250mila dollari per portare la soglia minima al nuovo livello fissato sui 400mila dollari. Il passo avanti per il raggiungimento dell'accordo è stato fatto ma ancora non convince tutti.
John Boehner, speaker della Camera, vede ancora punti di frizione nell'accordo ma apprezza l'evoluzione dell'accordo: "E' un passo nella giusta direzione".
Le entrate fiscali, diluite su dieci anni, aumenteranno di 1200 miliardi di dollari e vi saranno altri 1200 miliardi di tagli alle spese (cifra aumentata rispetto al disegno originario di Obama) compresi i 400 miliardi di risparmi derivanti dai tagli ai programmi di assistenza sanitaria.
Sempre Boehner ha affermato: "Ci auguriamo di poter continuare a trattare così da raggiungere un accordo che sia realmente bilanciato e inizi a risolvere i nostri problemi di spesa".








