Al nono giorno di digiuno Pannella non ha alcuna intenzione di ricominciare a mangiare. Aveva firmato per uscire dalla clinica in cui è stato ricoverato in questi giorni, "Santa Maria della Mercede", ma oggi stesso -causa la forte debilitazione- è dovuto tornare per farsi assistere. Non vuole essere nutrito neppure artificialmente. Nessuna flebo. Dopo nove giorni si sciopero della fame per invocare l'amnistia e riportare l'attenzione sulle pessime condizioni in cui vivono i detenuti, il leader dei Radicali rischia davvero grosso. Ma sembra davvero non importargliene nulla.
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Al nono giorno di sciopero della fame
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Oggi è andato a fargli visita Mario Monti, ma neppure il professore è risucito a convincerlo a mettre nello stomaco qualcosa. "Ho trovato Marco Pannella lucido e intellettualmente combattivo" si è limitato a dire.








