La Cina frenata dalla crisi? Macché. Il Dragone sembra ancora correre forte almeno secondo quanto afferma la Banca Mondiale, con un report pubblicato oggi.
reuters.com
la bandiera cinese
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La Banca Mondiale, infatti, ha rivisto al rialzo le proprie stime sulla crescita di Pechino nei prossimi anni. Nel 2013, ad esempio, secondo quanto pronosticato dall'istituzione internazionale con sede a Washingon, la Cina dovrebbe crescere dell'8,4% rispetto alle precedenti previsioni che la davano all'8,1%.
Questa revisione al rialzo è dovuta a diversi fattori. In primis l'approvazione da parte del governo cinese di progetti infrastrutturali per un totale di circa 115 miliardi di euro.
La crescita, inoltre, sarà agevolata anche dal doppio taglio dei tassi di interesse che la Banca centrale di Pechino ha deciso a partire da Giugno di quest'anno. Quest'ultima, inoltre, ha anche abbassato il limite di riserva che le banche devono mantenere presso l'istituzione bancaria centrale per ben tre volte negli ultimi mesi.
"L'impatto della facilitazione delle condizioni di credito e degli investimenti pubblici in infrastrutture sta iniziando a vedersi" afferma la Banca Mondiale nel report "quest'ultimo continuerà a farsi sentire nel 2013 dato che le autorità hanno accellerato l'approvazione di grandi progetti".
Fonti: BBC








