L'uomo del Colle ha detto Si. Le elezioni slittano al 24 febbraio, come aveva chiesto Berlusconi per poter "recuperare" il tempo perso sul terreno della campagna elettorale e come, per ragioni ben diverse, aveva chiesto anche il Ministro Cancellieri.
Reuters
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
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Si legge in una nota diffusa dal Quirinale: "Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha preso atto delle valutazioni sottoposte oggi alla sua attenzione dal Ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri circa la complessità e delicatezza degli adempimenti tecnici connessi al voto degli italiani all'estero, che inducono a ritenere la data del 24 febbraio per lo svolgimento delle prossime elezioni politiche più idonea per agevolare il compimento di tutti gli adempimenti necessari".
Lo scioglimento delle Camere dovrebbe avvenire dunque sabato, quando Monti si recherà al Quirinale per rassegnare le ormai tanto sbandierate dimissioni e dopo l'approvazione della Legge di Stabilità.








