In lieve ripresa la fiducia dei consumatori, con l'indice elaborato dall'Istat che sale a 85,7 punti a dicembre dagli 84,9 punti del mese precedente.
REUTERS/Dario Pignatelli
L'indice della fiducia dei consumatori è salito a marzo del 2012
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L'Istat rende noto che, mentre la componente riferita al clima economico generale aumenta in misura significativa (l'indice passa da 69,7 a 72,9 punti), quella relativa al clima personale diminuisce lievemente (da 90,9 a 90,7).
Migliorano i giudizi sulla situazione economica dell'Italia e le attese sulla disoccupazione sono in diminuzione (da 113 a 104 punti). A livello territoriale il clima di fiducia aumenta nel Nord-est, al centro e nel Mezzogiorno mentre, diminuisce nel Nord-ovest.
Migliorano, anche, i dati che arrivano dal mercato del lavoro; a novembre l'indice delle retribuzioni contrattuali orarie registra un incremento dello 0,1% rispetto al mese precedente e dell'1,6% rispetto a novembre 2011.
Con riferimento ai principali macrosettori, a novembre le retribuzioni orarie contrattuali registrano un incremento tendenziale del 2,2% per i dipendenti del settore privato e una variazione nulla per quelli della pubblica amministrazione.
I settori in cui si è registrano un incremento maggiore sono quello alimentare (3,6%), del legno, carta e stampa, acqua e servizi di smaltimento rifiuti (per entrambi gli aggregati 3,0%).








