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Di Emiliano Ragoni | 22.12.2012 22:41 CET

Genova, a causa della particolare conformazione morfologica, è difficile da vivere per un mezzo che abbia più di due ruote, questo per via delle stradine molto strette che la caratterizzano.

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Associare la città a un progetto di mobilità elettrica, equivale quindi a vedere proposti progetti che incentivino l'uso di biciclette o scooter elettrici al posto delle auto e delle moto tradizionali.

Il progetto elettrico non è nemmeno ipotesi così lontana, visto che l'assessore allo sviluppo economico e alla smart city Francesco Oddone ha visitato in questi giorni Ecomission, azienda produttrice di scooter elettrici di Sestri Ponente che ha da poco aperto a Genova la sua prima fabbrica italiana.

Sono addirittura due i progetti allo studio per portare la città della lanterna verso la mobilità urbana elettrica. Il Comune ha scelto infatti i primi 16 siti per impiantare le colonnine per la ricarica dei mezzi elettrici, Ecomission inoltre ne propone altri 10.

Un grande passo avanti, come ha spiegato Oddone durante la visita parlando della delibera Progetto di Sviluppo della Mobilità Elettrica nel Comune di Genova della giunta comunale: "La delibera prevede l'installazione di 12 colonnine di ricarica pubblica, progetto Enel Distribuzione approvato dall'AEEG, che permetteranno a tutti i cittadini e turisti di usufruire di questo servizio. In parallelo, grazie ad accordi nati nel 2012, si sta procedendo all'installazione di 4 colonnine dedicate a Genova Car Sharing. Questo accordo garantirà alla società Genova Car Sharing di usufruire di contributi ministeriali per l'acquisto di veicoli elettrici. Questi fondi saranno infatti erogati solo a società operanti in comuni nei quali è effettivamente attivo un percorso per l'implementazione della mobilità sostenibile".

Dall'incontro è emersa chiaramente la volontà del Comune e di Ecomission di portare avanti due progetti paralleli per spingere definitivamente Genova sulla strada della mobilità elettrica urbana. Walter Pilloni, presidente di Teknit, società di cui Ecomission fa parte ha dichiarato: "Finalmente anche Genova manda un chiaro segnale su un cambiamento non più rinviabile in relazione alla mobilità elettrica urbana. Come fabbrica genovese produttrice del motociclo elettrico più venduto in Italia guardiamo con grande favore a questo mutamento poiché siamo certi che questa scelta sarà molto apprezzata dai nostri concittadini che a oggi, non disponendo di un punto di ricarica autonomo e indipendente , devono rinunciare ad acquistare un veicolo elettrico".

Il progetto Ecomission prevede la realizzazione di una colonnina di ricarica, progettata dall'architetto Castanini che grazie a un cofinanziamento della Regione Liguria consentirà di mettere a disposizione gratuitamente dieci di queste colonnine negli spazi dei soggetti privati che ne faranno richiesta, andando così a rafforzare la rete di distribuzione delle ricariche per i fruitori di veicoli elettrici lanciata dal Comune. Le colonnine verranno posizionate nel mese di Febbraio del prossimo anno.

[Via: GreenPlannerMagazine]

 

 

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Il porto di Genova
(Foto: Reuters / )
Il porto di Genova
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