La Cina ha inaugurato la propria nuova linea ad alta velocità che connette Beijing, la capitale a nord del paese, e Guangzhou, a sud, tagliando metaforicamente a metà il territorio. Si tratta della tratta ad alta velocità più lunga del mondo: 2298 chilometri, che vengono percorsi alla velocità di 300 km/h nell'arco di circa otto ore. Con quest'ultima il totale delle linee ad alta velocità presenti in Cina salgono a oltre 9.300 chilometri con il traguardo di 18.000 fissato per il 2015 su un totale di 120.000 chilometri, quantità che comprende anche quelle tradizionali.
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Treno ad alta velocità tra Shangai e Beijing
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L'inaugurazione è avvenuta il 26 dicembre quando alle 9 e alle 10 di mattina i primi due treni sono partiti in direzione contraria, il primo da Beijing e il secondo da Guangzhou; saranno 155 coppie al giorno quelli programmati. Non si è trattato di un evento in secondo piano: l'accadimento è stato festeggiato con tanto di aerei che sorvolavano i cieli per celebrare l'occasione e cariche dello stato a presenziare.
"L'apertura della linea ad alta velocità Beijing-Guangzhou mostra come la rete ferroviaria ad alta velocità della Cina abbia iniziato a prendere forma" ha commentato Zhou Li, direttore generale di scienza e tecnologia presso il Ministro delle Ferrovie (MOR)."La rete ferroviaria connette facilmente importanti zone economiche come Pan-Bohai, la Cina centrale, Yangtze River Delta e Pearl River Delta e migliorerà lo sviluppo socio-economico di queste regioni".
I timori alla vigilia sono però stati smentiti, in particolare di chi credeva che l'apertura di una nuova linea di questo tipo facesse lievitare i costi dei trasporti: accanto a questa, la linea tradizionale rimane attiva. Un biglietto di seconda classe costa 865 yuan (circa 105 euro) paragonato ai 430 yuan (circa 52 euro) di quella "vecchia".
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