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Di Giulia Bazzocchi | 28.12.2012 18:52 CET

L'investigatore privato Paul Huebl sostiene che Withney Houston sia stata uccisa per un debito legato al suo consumo di droga. La notizia sembra essere su tutti i mass media degli Usa. La celebre star dalla voce inconfondibile è morta l'11 febbraio scorso all'età di quarantotto anni nell'hotel Beverly Hilton di Beverly Hills dove si trovava per partecipare ad una serata organizzata a margine dei Grammy Awards. La causa del suo decesso sarebbe stata un attacco cardiaco dovuto all'abuso di droga, alcool e farmaci anti depressivi. Fù una sua guardia del corpo a trovarla nella vasca da bagno senza vita. Il 18 febbraio sono stati celebrati i funerali nella chiesa battista di Newark e attualmente è sepolta nel cimitero di Westfield nel New Jersey affianco al padre John Houston.


Credits: wikimedia commons

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Se fino ad oggi la morte era stata archiviata come accidentale, il detective Paul Huebl, che lavora a Hollywood, ha dichiarato che la Houston sarebbe stata uccisa da due uomini che pretendevano da lei il pagamento di un grosso debito per droga. Inoltre lui sostiene che vi siano delle prove inconfutabili che proverebbero la sua tesi. "Il corpo della vittima Whitney mostra tipiche ferite da difesa che si è procurata mentre stava lottando per sopravvivere" - dice l'investigatore. E inoltre, secono una ricostruzione dei tempi di quel fatidico giorno, pare che vi sia un arco di tempo di circa quarantacinque minuti in cui i due presunti assassini narcotraficanti sarebbero riusciti ad entrare nella sua stanza d'albergo per aggredirla e infine ucciderla.

 

 

Whitney Houston
Credits: wikimedia commons
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia citata la fonte
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