"Contro i populismi antieuropei, di destra e di sinistra". E rifiuta l'etichetta di 'moderato'

  • Share
  • OkNotizie
  • 0
  • 0

Di C.F. | 31.12.2012 18:01 CET

Se c'è una cosa che Mario Monti vorrebbe avere in comune con Beppe Grillo (oltre al consenso) è la capacità di comunicare in Rete. Se il leader Cinque Stelle lancia le sue invettive dal blog, il Professore pare averci preso gusto con il sito Agenda Monti. Dopo aver pubblicato il programma ecco arrivare una sorta di Manifesto-bis in cui parla di sè in terza persona. Rifiuta l'etichetta di "centro" o "moderato" e parla della sua coalizione come un "elemento di spinta per la trasformazione dell'Italia".

Seguici su Facebook

"Le elezioni parlamentari del 2013 decideranno se l'Italia continuerà ad essere una grande nazione al centro della politica europea e internazionale, o se invece il nostro Paese scivolerà verso uno scenario di marginalità e isolamento sulla spinta dei populismi di destra e di sinistra" scrive o fa scrivere il Professore.

Alleanze? Prima no, forse dopo "cercheremo la convergenza con le forze politiche che adottino una linea d'azione compatibile con la nostra strategia europea, anche allo scopo di fare argine al populismo antieuropeo che sta crescendo in Italia in modo preoccupante".

Monti si pone come colui che porterà al superamento del "vecchio schema politico che contrappone una destra conservatrice o liberista, impegnata a perseguire l'efficienza economica, a una sinistra progressista o statalista, che si illude di conservare l'equità rifiutando il merito e la mobilità sociale, non corrisponde più a ciò che effettivamente accade nella politica italiana. Lo statalismo alligna sia a destra che a sinistra, gli interessi corporativi e le posizioni di rendita cercano protezione tanto a destra quanto a sinistra. Così stando le cose, il suddividersi delle forze politiche secondo il vecchio schema destra-sinistra genera disorientamento dell'opinione pubblica ed è una delle cause dell'inconcludenza che caratterizza gravemente la politica italiana".

Secondo il Presidente del Consiglio uscente la crisi sarebbe la grande occasione "per la crescita e l'equità intergenerazionale,  al fine di innescare un processo di rapido allineamento dell'Italia ai migliori standard europei, e coloro che considerano questo progetto velleitario se non addirittura socialmente ed economicamente dannoso. Il nuovo movimento nasce oggi con l'obiettivo fondamentale di ancorare saldamente la politica italiana alla nuova strategia europea e di realizzare sul piano interno le riforme che essa rende indispensabili".

Mario Monti.
(Foto: Reuters / Alessandro Bianchi)
Il presidente del Consiglio, Mario Monti.
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
  • Valuta questo articolo
  • 0
  • 0

Partecipa alla discussione

IBTimes TV

Condividi

 Media Kit
Media Kit
Strumenti
Topics
Archivi
TV
Aggiornamenti
RSS
Twitter
Facebook
Edizione Italia
Team
Contattaci