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Di Dario Saltari | 02.01.2013 13:41 CET

Il 2012 anno di crisi? Non per tutti. L'anno appena andato in pensione, infatti, è stato molto fortunato per i paperoni del nostro pianeta. È quanto si evince dal Bloomberg Billionaires Index, l'indice di Bloomberg che calcola il patrimonio individuale delle persone più ricche del mondo.

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Secondo questo indice, infatti, le 100 persone più ricche al mondo hanno guadagnato, solo nel 2012, la modica cifra di 241 miliardi di dollari facendo sì che il proprio patrimonio complessivo arrivi a quota 1900 miliardi di dollari.

Tra questi, quello che è riuscito a sfruttare maggiormente il 2012 è stato Amancio Ortega, miliardario spagnolo fondatore della catena di negozi d'abbigliamento Zara. Quest'ultimo, infatti, in un anno ha fatto aumentare il proprio patrimonio da 22,2 miliardi di dollari a 57,5 con un aumento percentuale del 66,7%.

Se queste cifre vi sembrano assurde, pensate che Ortega è "solo" la terza persona più ricca al mondo (la prima in Europa). Sul gradino più alto del podio, infatti, troviamo Carlos Slim, magnate messicano delle telecomunicazioni che controlla praticamente tutto il mercato mobile dell'America Latina. Il suo patrimonio è cresciuto, solo nel 2012, di 13,4 miliardi di dollari (+21,6%).

Medaglia d'argento va a Bill Gates, fondatore della Microsoft. L'anno scorso il creatore di Windows ha visto crescere le proprie entrate di 12,5 miliardi di dollari.

Cifre inimmaginabili per i comuni mortali che devono lottare duramente anche solo per ottenere uno stipendio. Di questi 100 supermiliardari, invece, solo 16 hanno registrato perdite all'interno dei loro conti personali.

Tra questi troviamo il miliardario brasiliano Eike Batista, presidente della holding energetica brasiliana EBX. Quest'ultimo ha visto il proprio conto ridotto di 10,1 miliardi di dollari. Non proprio bruscolini, nemmeno per questi paperoni.

Fonti: Bloomberg

Il fondatore di Microsoft Bill Gates
(Foto: Reuters / Stefan Wermuth)
Bill Gates
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
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