Provaci ancora Silvio. Il Cav continua a corteggiare la Lega, ma con scarso successo. Un'alleanza con il Carroccio -seppur lontana dal garantire la vittoria del Centrodestra alle Elezioni- significherebbe limitare, almeno al Senato, i danni di una debacle annunciata. Ma da via Bellerio sono decisi: niente alleanze se Berlusconi è candidato premier.
IBTimes
Corte serrata del Cav alla Lega
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Berlusconi le tenta tutte e lancia l'appello: "pronto a fare un passo indietro". Ma questo è il refrein che sentiamo da settimane e neppure la Lega sembra più disposta a crederci. Anzi, dal quartier generale fanno sapere: "Se non è Berlusconi il candidato deve fare un nome alternativo, altrimenti è una finzione".
Il tempo stringe: fissata per l'otto gennaio la riunione del consiglio federale per sancire candidature e alleanze. Il vertice ad Arcore per discutere un eventuale accordo è saltato e Silvio tenta il tutto per tutto.
Sul piatto l'alleanza per sostenere Maroni al Pirellone in cambio di un asse nazionale che faccia salire il consenso verso la coalizione.
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