Ne cuore di Roma per parlare del cuore del partito. Bersani incontra a pranzo il primo cittadino di Firenze per coinvolgerlo nella campagna elettorale e tracciare insieme un cammino verso le elezioni.
Reuters
Se vinco io nessuna stretta di mano con Casini
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"Il mio impegno nel Pd non è in discussione - ha fatto sapere subito Renzi- ma intendo continuare a fare innanzitutto il sindaco". Come a dire io ci sono, ma la mia priorità, dopo la debacle delle Primarie, si chiama Firenze.
Sotto questa luce si comprende anche il messaggio twittato dal sindaco sul social della rondine: "In questi giorni ho ricevuto critiche anche da amici per aver mantenuto dopo le primarie il comportamento che avevo annunciato: no correnti, lealtà, rispetto.Sarà un gran giorno -sottolinea su twitter- quello in cui i commentatori italiani smetteranno di stupirsi se un politico mantiene la parola data in campagna elettorale. La credibilità si costruisce anche cosi'".
Al termine delle Primarie che avevano designato Bersani come leader del Pd Renzi aveva detto chiaramente: "Nessun premio di consolazione. Ho perso e torno a fare il sindaco".








