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Di David Pascucci | 04.01.2013 08:41 CET

Fa ancora parlare di sè il guru Marc Faber. Stavolta, in una dichiarazione rilasciata alla Cnbc, annuncia una possibile recessione globale per la fine di quest'anno. "Mentre tutti gli occhi sono puntati sulla Grecia e sull'evoluzione dell'economia dell'eurozona, paesi come India e Cina stanno rallentando e questo evento non è assolutamente da sottovalutare", queste le parole del guru. 

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Questo rallentamento dell'economia orientale ha un'alta probabilità di manifestarsi per la fine del 2013 e l'inizio del 2014 facendo così spostare gli orientamenti degli investitori verso assets di protezione come oro e dollaro americano, assets consigliati dallo stesso Faber come protezione da rischi di recessione globale proveniente dall'est.

Il pericolo da Oriente - Insomma, il pericolo per quest'anno non sarà più l'occidente con la Grecia e l'eurozona in crisi economica, bensì una parte di mondo che pochi si aspetterebbero in crisi. Sostanzialmente, in economia, quando un paese cresce troppo in fretta, vi è un'alta probabilità che questo possa affrontare una discesa con una velocità pari o superiore a quella dello sviluppo. Un buon cuscinetto per i paesi che hanno una crescita troppo rapida è rappresentato dallo sviluppo dell'economia interna e dalle politiche interne del paese. 

Purtroppo India e in Cina, selling machines mondiali, non hanno ancora consolidato e sviluppato una classe media in grado di ammortizzare un rallentamento significativo a causa anche della pessima distribuzione di ricchezza e dall'alta divario tra ricchi e poveri all'interno del paese. 

Marc Faber
(Foto: Reuters/Jessica Rinaldi / )
Dr. Marc Faber, publisher of investment newsletter ''The Gloom Boom & Doom''.
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
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