Trattativa, “Il covo di Riina fu perquisito. Il Ros portò via carte compromettenti”

  • Share
  • OkNotizie
  • +2
  • 0

Di C.F. | 04.01.2013 12:08 CET

Il documento anonimo inviato al pm di Palermo Antonino Di Matteo potrebbe riscrivere la storia della trattativa Stato-mafia. Secondo il procuratore capo di Palermo Francesco Messineo "l'anonimo fornisce dettagli inediti. Stiamo cercando i riscontri". Per gli inquirenti l'autore della lettera di 12 pagine sarebbe un carabiniere.

Seguici su Facebook

Non solo rivelazioni sull'Agenda Rossa di Paolo Borsellino ("rubata da un carabiniere") ma l'anonimo (secondo quanto riporta La Repubblica) svelerebbe un retroscena clamoroso sull'arresto di Totò Riina, nel gennaio 1993. Si tratta di uno dei passaggi chiave della trattativa.

Secondo la ricostruzione ritenuta fin qui più plausibile dagli inquirenti, Riina sarebbe stato consegnato al Ros dei Carabinieri da Bernardo Provenzano, più incline a trattare con lo Stato rispetto all'incendiario e impulsivo numero uno dei Corleonesi. Riina viene catturato a Palermo il 15 gennaio 1993. Il Ros garantisce alla Procura di Palermo (in cui si è appena insediato Giancarlo Caselli) che terrà d'occhio il covo del boss, sperando di poter catturare qualche altro mafioso di rango.

In realtà per 15 giorni nessuno tiene d'occhio l'abitazione in cui il boss abitava. Il reggente di Cosa Nostra dopo la cattura di Riina, il cognato Leoluca Bagarella, ripulisce il covo e porta via 'carte compromettenti'. Secondo gli inquirenti anche una copia del famoso 'papello', con le richieste di Cosa Nostra allo Stato per fermare le stragi, sarebbe stata portata via da quella casa. Fin qui l'ipotesi considerata più verosimile.

L'anonimo la riscrive completamente. Il Ros avrebbe perquisito il covo senza avvertire la Procura e avrebbero portato via "carte scabrose". Sostiene di essere stato testimone del passaggio di mano di quelle carte, poi scomparse non si sa dove. Un millantatore? Forse, ma come sottolinea Salvo Palazzolo su Repubblica l'anonimo "indica con precisione nomi, cognomi e addirittura soprannomi dei militari e degli ufficiali che avrebbero partecipato a vario titolo alle indagini per l'arresto di Totò Riina".

Trattativa Stato-mafia
(Foto: http://www.flickr.com/photos/k / )
Anonimo rivela: "Il covo di Riina fu perquisito
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
  • Valuta questo articolo
  • +2
  • 0

Partecipa alla discussione

IBTimes TV

Condividi

 Media Kit
Media Kit
Strumenti
Topics
Archivi
TV
Aggiornamenti
RSS
Twitter
Facebook
Edizione Italia
Team
Contattaci