• Share
  • OkNotizie
  • +4
  • 0

Di Alessandro Proietti | 04.01.2013 12:03 CET

Tempi non semplici quelli che sta passando l'economia a stelle e strisce.

Il pericolo Fiscal Cliff è stato sventato all'ultimo istante e, come abbiamo ampiamente scritto, (Roubini, Fmi e Moody's: ecco cosa non funziona nell'accordo sul Fiscal Cliff), i policy maker americani hanno risolto solo una parte del problema. Nonostante le scadenze prossime in materia di tetto del debito e tagli alla spesa, i mercati aveva brindato felici allo scampato pericolo.

Seguici su Facebook

Nonostante tutto, ci ha pensato la stessa Federal Reserve a trovare materia d'argomento che riuscisse a freddare immediatamente l'euforia dei mercati. La pubblicazione dei verbali dell'ultima riunione della Fed dell'11 e 12 dicembre, infatti, ha rivelato una profonda spaccatura interna.

Sembrerebbe che un discreto numero dei membri del Fomc (Federal Open Market Commitee), il segmento operativo della Fed, abbia intenzione di porre fine al programma di acquisto dei bond entro il 2013. Il Quantitative Easing 3, il colosso da 85 miliardi di dollari al mese, avrebbe dunque vita breve.

"Dai verbali si evince che (...) potrebbe essere stato un chiaro errore di valutazione volto più a prevenire brutte reazioni del mercato a un mancato accordo sul fiscal cliff che a sostenere realmente l'economia - ha spiegato Vincenzo Longo, market strategist di IG - ed è necessario a questo punto iniziare a pensare alle exit strategy per evitare che questi stimoli finiscano per drogare ulteriormente l'economia e rischiare di far accelerare l´inflazione"

"Ci aspettiamo pertanto che qualche primo drenaggio di liquidità dal mercato potrebbe avvenire già durante l´estate, quando le incertezze e i dubbi sul fiscal cliff potrebbero essere quasi interamente risolti". 

Le dimensioni del bilancio della Banca centrale, così come la ricerca di una maggiore stabilità finanziaria, potrebbe essere il reale scopo di un graduale abbandono del Q.E. 3. Molto resta ancora da decidere: sempre dai verbali si evince come vi siano ancora importanti distanze sia sul quando interrompere il programma sia sul come farlo. Il fattore temporale sarà importante ma i membri del Fomc sono ancora divisi tra chi vorrebbe una deadline entro la prima metà del 2013 appena iniziato e chi, invece, punterebbe dritto verso la fine dell'anno.

Fed
(Foto: Reuters / )
Washington, la sede della Federal Reserve Bank.
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
  • Valuta questo articolo
  • +4
  • 0

Partecipa alla discussione

IBTimes TV

Condividi

 Media Kit
Media Kit
Strumenti
Topics
Archivi
TV
Aggiornamenti
RSS
Twitter
Facebook
Edizione Italia
Team
Contattaci