Oggi è iniziata la visita a Smirne di Carl Bildt, Ministro degli Esteri svedese su invito del ministro Turco Ahmad Davutoglu.
Reuters
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Accanto al ministro degli esteri brasiliano, Antonio Deaguiar Patriota, Bildt parlerà all' Annuale Conferenza degli Affari Esteri che si svolge annualmente nella città turca.
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Il ministro degli Esteri svedese, in un comunicato emanato dal Ministero degli Affari Esteri, parla della grande opportunità di incontri formali e informali con i ministri e i diplomatici di due paesi che " sono sempre più importanti ne contesti regionale e sulla scena mondiale. I Ministri Davutoglu e Patriota sono anche i colleghi con cui ho rapporti regolari".
Questa è la seconda riunione tripartita a cui fanno parte il ministro turco, svedese e brasiliano in un breve lasso di tempo: la prima aveva avuto luogo sempre nel 2012 a margine dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York.
Da oggi a domenica - a parte gli incontri con questi due ministri - Bildt incontrerà i politici locali e gli operatori del settore di Izmir, visitando anche l'università del luogo.
Carl Bildt inoltre dichiara : "E' interessante visitare una città che, così chiaramente, mostra la crescita dell'economia turca e si sforza a costruire una democrazia stabile. Accogliere la Turchia nella grande famiglia dell'Unione Europea sarebbe quindi un' importante segnale per l'intera regione e contribuirebbe anche una maggiore sicurezza mondiale. La Svezia sta lavorando perchè questo accada. La Turchia è un paese con cui la Svezia ha profondi legami e la sua presenza ha un ruolo importante dati i drammatici episodi degli ultimi giorni".








