Filippine sotto choc per la carriera del suo campione, Manny Pacquiao. Il pugile filippino, infatti, presenterebbe i primi sintomi del morbo di Parkinson, lo stesso che ha colpito Muhammed Alì.
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Manny Pacquiao, 34 anni
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A denunciare il manifestarsi della malattia è il neurologo, connazionale, Rustico Jimenez che ha parlato all'emittente radiofonica dzMM, le cui dichiarazioni sono state riportate da "Fox Deportes".
"Per quanto i suoi riflessi siano ancora veloci, ho osservato i movimenti delle sue mani - spiega il dottor Jimenez - e sembra che ci siano i primi evidenti segnali del Parkinson".
Se questa diagnosi venisse confermata per Pacquiao non ci sarebbero alternative al ritiro dalle attività agonistiche. In questo caso il 34enne pugile filippino, campione del mondo in otto diverse classi di peso, abbandonerebbe il ring dopo essere stato sconfitto da Marquez lo scorso 8 dicembre a Las Vegas, quando subì la prima sconfitta per ko dal settembre '99.
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Al momento per Pacquiao è stato prescritto un lungo periodo di riposo e dal suo entourage è stato fatto sapere che non tornerà sul ring prima di settembre, dopo aver superato i test medici a cui dovrà sottoporsi per riottenere la licenza agonistica. "Se mi chiedono un'opinione - prosegue il dottor Jimenez - credo che forse sia il momento che il nostro eroe nazionale si ritiri. Noi tutti vogliamo che Pacquiao goda sempre di ottima salute - ha concluso - e che si goda in pieno la famiglia e le proprie fortune quando sarà vecchio".







