CALCIOMERCATO MILAN: BALOTELLI non passa mai di moda, ma prima le cessioni di ROBINHO, ABATE e BOATENG

Di Maurizio Varriale | 06.01.2013 17:54 CET
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La vittoria sul Siena riporta un po' di serenità in casa Milan. Per la normalità però bisognerà attendere ancora, probabilmente fino al 31 gennaio, ultimo giorno della finestra invernale di calciomercato. Tra possibili ingressi e probabilissime partenze la situazione tra Via Turati e Milanello non è certo delle più agevoli da gestire. L'ultima uscita è stata quella di Kevin Prince Boateng dopo il caso di razzismo della gara con la Pro Patria. Il ghanese ha detto di star valutando attentamente la sua permanenza in Italia e ha già dato mandato al suo agente Roger Wittmann di trovargli una sistemazione all'estero. Ma al momento al Milan non è pervenuta alcuna offerta e non è detto che i rossoneri vogliano cedere a cuor leggero e soprattutto in corsa un elemento così importante come Boateng. Servirà, insomma, un'offerta vicina ai 20 milioni per far vacillare la dirigenza. Difficile che tutto ciò accada.

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ROBINHO ATTENDE Nulla da fare per il momento per Robinho che resterà a Milano. Il discorso col Santos e altri club brasiliani interessati va avanti. L'ultima proposta del Santos non è piaciuta ai rossoneri. Come riporta la Gazzetta dello Sport i verdeoro si sarebbero spinti fino a 9 milioni, a fronte dei 10 chiesti dal Milan, ma l'offerta formulata prevedeva troppe clausole e Galliani ha preferito non dare l'assenso alla cessione. I contatti però proseguiranno e la sensazione è che alla fine un accordo verrà trovato per la felicità di tutte le parti in causa.

DALLA RUSSIA CON...I SOLDI Dalla Russia arrivano le sirene per i terzini del Milan. Ignazio Abate e Luca Antonini hanno richieste importanti da Zenit San Pietroburgo (il primo) e Rubin Kazan e Spartak Mosca (il secondo). Luciano Spalletti ha chiesto espressamente Abate e per lui ha offerto 10 milioni. Troppo pochi secondo il Milan, che vuole monetizzare di più per far partire un giocatore importante e in crescita com'è l'ex napoletano.  L'entourage dell'esterno destro è però molto attento alla situazione, dal momento che l'ingaggio aumenterebbe non poco dai 2 milioni attuali. Per Antonini, invece, si attendono le mosse ufficiali di Rubin e Spartak e le possibilità che il difensore parta non sono poche, vista l'esplosione di De Sciglio sulla fascia sinistra.

SUPERMARIO NON TRAMONTA Se tutti i tasselli si incastreranno allora il Milan potrà contare su un gruzzoletto non da ridere, considerati anche i 15 milioni già incassati per Pato. Le strade del mercato portano sempre a Manchester, sponda City. Perché Mario Balotelli, al di là delle smentite di Silvio Berlusconi resta comunque un obiettivo. Anche Massimiliano Allegri si è detto ben felice di averlo eventualmente alle sue dipendenze.  Ci vorrà tutta la diplomazia della diligenza milanista, assistita dal sempre presente Mino Raiola, per convincere il City ad abbassare la richiesta di 30 milioni e oltre per un attaccante che in Premier League non vuole più saperne di stare. Per conoscere l'esito finale dell'affare bisognerà comune attendere gli ultimissimi giorni di gennaio. Sarà la telenovela di inverno, così come quella di Didier Drogba. L'altro nome buono.

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Balotelli e Mancini finalmente sorridenti
( Foto : Reuters / )
Balotelli e Mancini finalmente sorridenti
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