L'epifania avrà concluso la serie di festività invernale ma sicuramente non i continui rialzi di prezzo dei carburanti da parte delle maggiori compagnie petrolifere. Ben 4 di queste, infatti, hanno aumentato i prezzi di benzina e diesel durante quest'ultimo weekend. A rivelarlo è il sito di monitoraggio dei prezzi dei carburanti, Staffetta Quotidiana.
Reuters
In arrivo il carburante economico
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Più precisamente sono Esso, Shell, Tamoil e TotalErg ad aver portato di qualche centesimo in su il prezzo di gasolio e benzina. L'Eni, invece, è l'unica che non cambia il prezzo da un mese preciso (ultima variazione il 7 Dicembre) rimanendo, allo stesso modo, l'unica sotto i 1,8 euro/litro (1,792) per la verde e sotto 1,75 per il diesel.
Il prezzo medio della benzina sale quindi a 1,806 euro/litro (+0,6 centesimi) con un picco massimo fissato a 1,828 dalla Shell. Il prezzo medio del diesel scende a 1,755 (-0,2 centesimi).
Secondo Staffetta Quotidiana "i due forti rialzi di inizio anno dei prezzi internazionali dei prodotti raffinati si sono riversati immediatamente, nel fine settimana, sui listini delle compagnie".
Nonostante ciò, venerdì le quotazioni di benzina e diesel sono scese rispettivamente a 583 euro per mille litri (-3) e a 621 (-1). Chissà se anche questi lievi cali si ripercuoteranno immediamente sui listini. Sinceramente, ne dubitiamo.








