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Di Dario Saltari | 07.01.2013 14:19 CET

Italiani popolo di emigranti. Tutti conosciamo lo spirito esterofilo della nostra nazionalità ma molti riconducono questo tipo di attitudine a fattori prettamente economici. In realtà, però, questo non è del tutto vero.

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Lo scorso giovedì l'agenzia federale tedesca per il lavoro ha stimato il numero di "europei meridionali" che sono emigrati in Germania per cercare lavoro. I numeri sono, in un certo senso, sorprendenti.

Secondo l'agenzia statistica teutonica, infatti, sono ben 253mila gli italiani che durante il 2012 si sono trasferiti in Germania alla ricerca di un'occupazione. Gli spagnoli sono stati quasi 50mila (49.400), i greci 123mila e i portoghesi 57mila.

Al di là della banale constatazione dell'aumento di "spread occupazionale" tra la Germania e i paesi europei meridionali ormai vicini al baratro fiscale, è interessante notare che, a parità di severità del panorama economico nazionale, gli italiani emigrano molto di più dei loro cugini mediterranei.

Se si paragonano i dati appena stilati con le forze lavoro di Italia, Spagna, Grecia e Portogallo, infatti, i risultati sono chiari. Gli spagnoli, ad esempio, pur vivendo una crisi molto più profonda di quella italiana con un tasso di disoccupazione alle stelle e una bolla immobiliare che ha lasciato tanti cittadini senza casa, emigrano molto di meno degli italiani.

I 50mila iberici che sono volati nelle città tedesche in cerca di un futuro migliore, infatti, rappresentano unicamente lo 0,21% della popolazione attiva sul mercato del lavoro spagnolo.

Al contrario i 253mila italiani emigrati in Germania rappresentano ben lo 0,98% della forza lavoro italiana. Un dato che è comparabile unicamente con quello portoghese (1,02%) con il paese lusitano che, però, vive una crisi maggiormente drammatica del Bel paese.

Chi, invece, ci supera di gran lunga è la Grecia. I 123mila greci emigrati in Germania, infatti rappresentano ben il 2,46% della forza lavoro ellenica.

Se è vero che a influire sulla scelta di abbandonare la propria terra natale influiscono anche altri fattori oltre alla crisi economica come la corruzione e la disaffezione nei confronti del sistema politico è anche vero che gli altri paesi mediterranei non possono di certo vantarsi di istituzioni trasparenti.

L'attrazione verso i paesi esteri, in questo caso la Germania, va quindi forse ricercata in altri fattori come una minore affezione patriottica e un atteggiamento di cronica inferiorità nei confronti dello straniero.

Fonti: El Pais

Europa - Grecia
(Foto: Reuters / )
File photo of pedestrians walking near the Greek, Spanish and French national flags outside the EU Parliament in Brussels
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
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