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Di Alessandro Proietti | 08.01.2013 10:21 CET

Il 2013 economico continuerà a mostrare punti di contatto con il 2012, vero e proprio annus horribilis dell'economia.

Reuters/Alex Domanski
Repertorio - A sculpture showing the Euro currency sign is seen in front of the European Central Bank (ECB) headquarters in Frankfurt.

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Leggendo il report di Credit Suisse, "Outlook for 2013: Pessimism Is Subsiding", si evince come i debiti sovrani resteranno al centro dell'attenzione economica anche per il prossimo anno. L'importanza sarà tanto economica quanto politica e non sarà confinata entro i limiti europei. In primo luogo l'Europa ha compiuto importanti passi in avanti in termini di riduzione del debito e aggiustamenti strutturali. A ciò va necessariamente aggiunta la vicenda legata al Fiscal Cliff americano e ai dibattiti sul tetto del debito degli States.

Il peggio è passato per l'Europa - L'outlook di Credit Suisse mostra, ancora una volta, l'importante divario presente nel quadro economico dell'Eurozona. Viene sottolineato come l'economia tedesca sarà il motore primo della crescita europea. Gli stati c.d. periferici, invece, mostreranno il più delle volte numeri ancora "negativi". Nel complesso, nonostante tutto, l'Eurozona porterà un piccolo ma positivo contributo alla "crescita globale". La lunga recessione, infatti, non è stata, nel complesso, così profonda per la zona euro e la fine della recessione sembra ormai alle porte.

La contrazione del Pil subita tra l'ultimo trimestre del 2011 ed il terzo del 2012 si è mostrata infatti, mediamente, prossima allo 0.6%. Le "cicatrici", dunque, di questa congiuntura negativa potrebbero essere più lievi di quanto si temesse. Nonostante tutto, la stessa banca elvetica tiene a precisare un aspetto tutt'altro che secondario: se a livello panaeuropeo la contrazione è stata contenuta, sono emersi scenari ben più preoccupanti nei singoli Paesi periferici. I cali del Prodotto interno lordo di stati quali Italia e Spagna (-1.5% e -2.5%) non devono esser dimenticati troppo facilmente.

 

Euro
(Foto: Reuters/Alex Domanski / )
Repertorio - A sculpture showing the Euro currency sign is seen in front of the European Central Bank (ECB) headquarters in Frankfurt.
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
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