Dopo i 62 consiglieri di maggioranza Pdl-Lega (tra quelli in carica e gli eletti nella precedente legislatura) indagati per la gestione dei fondi pubblici destinati ai gruppi del Pirellone, tocca adesso ai colleghi dell'opposizione.
Reuters
Nel mirino i rimborsi ai gruppi consiliari
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Gli uomini della Guardia di Finanza di Milano, su delega della Procura, hanno perquisito il Consiglio Regionale della Lombardia per "acquisire documentazione amministrativo-contabile" relativa alle spese sostenute dai gruppi di opposizione (Pd, Idv, Sel, Pensionati e Gruppo misto) tra il 2008 e il 2012. Lo stesso accadde lo scorso dicembre per i consiglieri di maggioranza.
"La magistratura ha il dovere di controllare tutti e gli avvisi di garanzia, se dovessero esserci anche nei nostri confronti, saranno un giusto provvedimento perchè abbiamo il dovere di spiegare nel dettaglio come è stato utilizzato il denaro pubblico. Abbiamo consegnato tutta la documentazione richiesta relativa a cinque anni e ora attendiamo gli sviluppi". E' il commento del capogruppo Idv al Pirellone, Stefano Zamponi.
"Nella gestione dei fondi in questi anni abbiamo sempre proceduto in base alle leggi della Regione Lombardia, e siamo fiduciosi nell'operato della magistratura. Prima di Natale ci hanno chiesto di consegnare i documenti e oggi lo abbiamo fatto, come era previsto. E' corretto che la magistratura verifichi anche la posizione dei gruppi di opposizione" la posizione del capogruppo Pd Luca Gaffuri.








