• Share
  • OkNotizie
  • +4
  • -1

Di Valentina Beli | 08.01.2013 16:53 CET

Meglio un lavoro a tempo determinato che niente. Continua a guardare il bicchiere mezzo pieno il ministro Fornero, che sulla polemica della campagna di assunzioni lanciata da McDonald's commenta così: "Mi piacciono tutti gli imprenditori che cercano fattivamente di creare posti di lavoro. Tutti preferiscono un lavoro a tempo indeterminato ma le circostanze sono difficili ed è difficile che gli imprenditori, in una situazione di grande incertezza, assumano con questa forma. Anche un lavoro a tempo determinato è meglio dell'assenza di lavoro".

Seguici su Facebook

Insomma, meglio poco che niente. Ma la polemica verso una delle più grandi multinazionali non è soltanto sulla durata dei contratti, bensì sulle condizioni imposte ai dipendenti. "Il tema della qualità occupazionale in McDonald's, non altrettanto pubblicizzato, è da anni uno degli assi portanti delle rivendicazioni sindacali -attacca la Filcams-Cgil-. L'80% dei lavoratori, non certo per scelta, ha un contratto a tempo parziale di poche ore settimanali, con l'obbligo di prestare servizio in orario notturno e domenicale/festivo", senza parlare delle "inevitabili implicazioni di carattere reddituale".

Forse la Fornero non aveva colto il vero nocciolo della questione. Il ministro passato alla storia per aver definito 'choosy' i giovani italiani che non trovano lavoro, dopo averli incoraggiati a dedicarsi all'agricoltura dicendo che lei stessa è solita coltivare un piccolo orto, adesso li esorta ad accettare lavori in condizioni non propriamente ottimali.

Nella vicenda anche Mcdonald's fa sentire la sua campana tramite l'amministratore delegato  Roberto Masi: " McDonald's crede in questo Paese, per questo investe, nonostante la difficile situazione economica. Certo - sottolinea ancora - molti contratti sono part-time, una modalità molto utilizzata nel settore ristorazione, assolutamente a norma di legge, e che per alcuni può essere un'opportunità, come ad esempio per gli studenti-lavoratori, che rappresentano il 30% della nostra forza lavoro".

 

 

Elsa Fornero
(Foto: Reuters / )
"Meglio un lavoro a tempo determinato che niente"
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia citata la fonte
  • Valuta questo articolo
  • +4
  • -1

Partecipa alla discussione

IBTimes TV

Condividi

 Media Kit
Media Kit
Strumenti
Topics
Archivi
TV
Aggiornamenti
RSS
Twitter
Facebook
Edizione Italia
Team
Contattaci