Continua la riscossione del "credito televisivo" di Silvio Berlusconi che oggi a Mattino Cinque, dopo l'accordo raggiunto con la Lega, ha dichiarato: "Punto al 40%".
Reuters
Berlusconi si appella agli elettori per cambiare la Costituzione
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Obiettivo, cambiare la Costituzione: "Bisogna dare a un solo partito la maggioranza perché possa cambiare la Costituzione e attribuire i poteri al governo e al Presidente del Consiglio che hanno tutti gli altri premier delle democrazie occidentali".
Altrimenti, il premier non sarà chi governa ma uno "spaventapasseri".
Perché si realizzi il cambiamento sono necessarie tre condizioni, sostiene il Cav: "Primo, che i moderati del ceto medio, che non vogliono la sinistra al governo, vadano a votare; secondo, che non votino i piccoli partiti ma il Pdl; terzo, che il Pdl, avendo la maggioranza in Parlamento, cambi la Costituzione e dia poteri al governo che oggi non ha".
Poi, un riferimento al '94: "per non andare all'estero sono sceso in campo per vedere cosa riuscivo a combinare, e ho combinato molte cose".
Infine, un appello agli elettori del 2008, che gli diedero lo stesso 40% a cui mira oggi e che guardano con "disgusto" ai protagonisti della politica.
"I vari Fiorito, che hanno approfittato dei soldi di tutti per sé stessi", continua, "hanno convinto gli italiani che questa politica e questi protagonisti della politica non funzionano, io la penso come loro , non sono mai stato un politico ma uno dell'antipolitica"
Berlusconi si appella agli elettori "disgustati", per un intervento sulla "riforma fiscale, delle pensioni, del lavoro e dello Stato di cui abbiamo bisogno".








