"Lega e Pdl si vergognano di Berlusconi": Pierferdi sulla stretta di mano tra il segretario del Carroccio Roberto Maroni e l'ex premier Silvio Berlusconi. Non usa parole al miele Pier Ferdinando Casini a tre giorni per la presentazione dei simboli e delle coalizioni per le prossime elezioni, a margine di una conferenza stampa a Montecitorio. Per Casini, infatti, quello tra Maroni e il Cavaliere sembrerebbe proprio un "accordo della disperazione".
Reuters
Oggi l'incontro con Monti
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"Gli elettori del Pdl e della Lega - afferma il leader dell'Udc-, che sono sempre molto più intelligenti di quanto i loro capi li considerino, potranno vedere che ormai questa nuova campagna elettorale ci da due possibilità vere: quella di Bersani e quella di Monti".
E incalza: "Dobbiamo fare una specie di caccia al tesoro per capire tra Berlusconi, Tremonti e Alfano chi è il candidato vero. Francamente -conclude Casini- una dimostrazione di pessima politica, che assegna nuove responsabilità alla coalizione alla quale mi onoro di appartenere".
Ad oggi le coalizioni sono tre: Pd-Sel-Psi-Centro democratico; Pdl-Lega-Grande Sud; Scelta civica Monti-Fli-Udc. "Rivoluzione civile" di Ingroia dovrebbe presentarsi con un'unica lista. Idem per il Movimento 5 Stelle di Grillo. Incerta la collocazione della lista radicale "Amnistia, giustizia, libertà".
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