L'emergenza ambientale non si ferma e il 2013 sarà l'anno europeo dell'aria. A supporto dell'iniziativa interviene il risultato di un Eurobarometro sull'atteggiamento degli europei in merito alla qualità dell'aria: il 56% pensa che la qualità dell'aria sia peggiorata negli ultimi 10 anni.
REUTERS
Bruxelles stabilisce che il 2013 sarà l'anno dell'aria
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Secondo il sondaggio di Eurobarometro, però, i più preoccupati per le condizioni dell'aria sono proprio gli italiani, che raggiungono l'81%. Il 49% degli europei ritiene che la soluzione sia un intervento in ambito europeo, in netta maggioranza rispetto al 23% (18% per gli italiani) che preferisce un'azione a livello nazionale e al 24% (28% fra gli italiani) che invece opta per un'azione di tipo locale.
Dal sondaggio emergono gli interventi considerati più efficaci per la risoluzione del problema: controlli più severi sulle attività di produzione industriale ed energetica, e una maggiore sensibilizzazione sulle conseguenze dell'inquinamento per la salute e l'ambiente.
Guardando al futuro, il fronte delle energie rinnovabili è il più condiviso: sette europei su dieci lo considerano una priorità.
In generale, il 79% degli europei ritiene che l'Europa debba impegnarsi di più nella battaglia contro l'inquinamento dell'aria.








