Entra nel vivo la Dakar 2013 con la quarta tappa che nella categoria moto vede trionfare ancora lo spagnolo Joan Barreda (su Husqvarna) che bissa il successo della giornata, imponendosi nel trasferimento Nazca in ad Arequipa, in Perù.
Reuters
Nasser Al-Attiyah, Dakar 2013
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Si tratta di uno degli allunghi più impegnativi della manifestazione che prevede ben 289 chilometri di marcia che saranno seguiti da altri 429 chilometri di prova speciale cronometrata. Lo spagnolo Barreda ha dominato l'intera tappa precedendo di 8'23" il francese Olivier Pain che però con la sua KTM è ha gestito il cronometro portandosi in testa alla classifica generale.
Terzo, al traguardo giornaliero, l'altro francese David Casteu (Yamaha) a 10'42", mentre dodicesimo si piazza Alessandro Botturi (Husqvarna). L'italiano, staccato di 15'11", si va a posizionare nono in classifica generale anche se il suo distacco dalla vetta appare difficilmente colmabile.
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Nella categoria auto invece, sorprende ancora il qatariota Nasser Al-Attiyah (Buggy), che replica la vittoria della terza tappa conquistando anche quella odierna. Al-Attiyah, campione nell'edizione del 2011, ha preceduto i francesi Guerlain Chicherit (SMG) e Stephane Peterhansel (Mini, terzo con un distacco di 1'17).
Un risultato, quello odierno, che permette però a Peterhansel di restare al comando della generale con un vantaggio di 5'16" proprio su Al-Attiyah e di guardare con relativa tranquillità al prossimo trasferimento, conscio però che il qatariota nche quest'anno riesce ad abbinare talento e auto competitiva.
Sulla classifica generale pende però l'esito delle decisione sul ricorso presentato dallo spagnolo Carlos Sainz, al quale era stato tolto il bonus concessogli domenica scorsa per via del malfunzionamento del GPS all'interno del suo buggy. All'ex bicampione del mondo di rally erano stati abbonati 21'26", necessari per individuare "manualmente" la strada corretta.
In attesa della decisione dei giudici ci godiamo le immagini migliori della terza tappa nel video a seguire.







