"I nostri tre marinai sono liberi e faranno presto rientro in Italia". Sono parole del nostro Ministro degli Esteri, Giulio Terzi, che annuncia la liberazione dei tre marinai del rimorchiatore Asso21 rapiti lo scorso 23 Dicembre al largo delle coste nigeriane.
Reuters
Una nave cargo.
Da non perdere
Seguici su Facebook
Più notizie
Stoccolma, terza notte di disordini: povertà e immigrazione fanno esplodere la violenza
Stati Uniti, primo via libera alla legge sull'immigrazione
L'Europa deve imparare dal Giappone: basta "mezze misure" e subito grosse riforme, così Mark Carney
"E' un successo" prosegue Terzi "degli uomini e delle donne della Farnesina e di tutti i funzionari delle strutture dello Stato coinvolte che con la loro tenacia e professionalita' hanno reso possibile l'esito positivo di questa difficile vicenda. Desidero inoltre ringraziare le autorità nigeriane che in queste settimane ci hanno sempre assicurato la massima collaborazione". L'unità di crisi della Farnesina ha già informato i familiari dei tre marinai.
I tre marinai sono stati prima trasportati in battello a riva e successivamente sono stati portati in automobile alla cittadina di Port Harcourt, destinazione che avrebbero dovuto raggiungere con l'Asso21.
"Stiamo bene e ci hanno trattato bene" ha dichiarato Emiliano Astarita, comandante della nave, poco dopo la liberazione. Quest'ultimo, inoltre, ha detto al padre di stare bene nonostante sia dimagrito.
"Mi ha chiamato mia figlia Mariella" ha dichiarato Gaetano Milone, suocero di Astarita "era commossa, mi ha solo detto 'li hanno liberati' e poi finalmente abbiamo iniziato tutti di nuovo a respirare".
Fonti: Repubblica








