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Di Emiliano Ragoni | 09.01.2013 18:03 CET

Per Napoli i rifiuti rappresentano una questione sociale di difficile risoluzione. Ultimamente però a farne le spese sarebbero gli stessi cittadini napoletani. Sembrerebbe infatti esserci una correlazione tra le province di Napoli e Caserta e l'insorgenza di tumori. Nei territori delle province di Napoli e Caserta si muore due anni prima che nelle Marche, la regione che ha l'attesa di vita più elevata in Italia, tuttavia è bene precisare che non è provato un nesso tra i decessi e i rifiuti.

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La mancanza del nesso tra decessi e rifiuti è evidenziata in uno studio sulla Situazione epidemiologica della Regione Campania presentato ad Aversa dal ministro della salute, Renato Balduzzi, queste le sue parole: "Le valutazioni del gruppo di studio costituito per la verifica del nesso tra smaltimento dei rifiuti tossici e le patologie oncologiche nell'Agro Aversano ha dato come risultato che, ad oggi, non risulta accertato un nesso di causalità". Poi però verso la fine del suo intervento ha dichiarato: "...Non possono essere escluse implicazioni sulla salute...".

Le parole del Ministro non sono piaciute agli abitanti che lo hanno duramente contestato all'uscita. Balduzzi ha dichiarato la volontà di creare una task-force per studiare i problemi che i rifiuti possono apportare allo stato di salute degli abitanti. Queste le sue parole: "Come ministero faremo due cose per la situazione dell'Agro Aversano, lavorare per la bonifica dei territori interessati, che sappiamo non è semplice perchè veniamo da decenni di sfruttamento selvaggio. Poi approfondire meglio i dati epidemiologici necessari per la prevenzione e il biomonitoraggio".

[Via: AdnKronos]

 

Rifiuti a Napoli
(Foto: Reuters / )
Rifiuti a Napoli
This article is copyrighted by International Business Times.
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