Nella lista civica di Mario Monti spunta anche il nome del renziano Alessio De Giorgi, direttore di Gay.it. Membro dell'assemblea nazionale nelle file del Pd e primo sposo italiano con i Pacs, De Giorgi correrà per il Senato alle prossime elezioni politiche. A darne notizia lui stesso con un post sul suo profilo Facebook dove ha spiegato le motivazioni che lo hanno spinto a candidarsi.
Reuters
Auspica un Centro rafforzato e anti-populista
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"Ho accettato la candidatura in Toscana, al Senato, per la lista Monti. L'ho fatto con convinzione, sapendo che l'agenda Monti conteneva gran parte delle proposte che erano nel programma per le primarie di Matteo Renzi salvo che per la parte sui diritti civili, lacuna che viene però coperta dalla scelta che è stata fatta sul mio nome che non è certamente un nome neutro o leggero su questi temi.
Mi candido comunque in una lista civica, non in un partito politico con una disciplina interna, che dentro ha anche molte personalità provenienti dal mondo cattolico alcune delle quali sicuramente distanti dalle mie posizioni, nella quale la scelta che è stata fatta sul mio nome è un chiaro segno di pluralismo.
Trovo significativo, quasi storico, che finalmente anche nel nostro paese una formazione politica di centro decida di candidare un omosessuale dichiarato che negli anni, anche se su posizioni mai massimaliste, si è speso sul tema dei diritti civili e del riconoscimento delle convivenze omosessuali".
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