SCONTRI PARMA-JUVE. "Arrestate i tifosi della Juventus!". Identificati in 107, galera oltre al DASPO?

Di Andrea Garroni | 15.01.2013 17:44 CET
Dimensione testo + -

Il match tra Parma e Juventus si è concluso oramai da un paio di giorni, tuttavia continuano ad infuriare le polemiche in casa gialloblù a causa della devastazione generata da una settantina di 'tifosi' juventini, che hanno devastato l'area attorno ad un bar nelle vicinanze dello stadio Tardini con bastoni ed un fitto lancio di oggetti - tra cui transenne e bidoni dell'immondizia -. Un gesto di violenza scellerata che ha spinto la società emiliana a chiedere il carcere per i 'tifosi' identificati e fermati dalla polizia.

Seguici su Facebook

 

Identificati - Nella nottata tra domenica e lunedì infatti le forze di polizia hanno fermato due pullman di ultras bianconeri al casello di Parma, per eseguire accertamenti in seguito agli scontri avvenuti prima del match tra la squadra emiliana e quella guidata da Antonio Conte. Le forze dell'ordine hanno identificato 107 persone nell'ambito delle indagini della Questura di Parma ma, al momento, non è dato sapere se è stata accertata la colpevolezza di una parte di questi tifosi e non si sa se e quando saranno eventualmente presi provvedimenti.

 

Assalto - L'unica certezza è lo svolgimento dei fatti: nel pre-partita di Parma-Juventus una settantina di ultras bianconeri, a quanto pare arrivati con due pullman da Milano, hanno seminato panico e distruzione nei pressi del Bar Gianni, a due passi dallo stadio Tardini, provocando ingenti danni al locale ed all'area circostante e causando il ferimento di alcuni tifosi gialloblù. Gli scontri, stando a quanto riportato da alcuni tifosi e dai media locali, sarebbero ripresi anche nel post-partita, con alcuni tifosi rimasti feriti - tra cui un ultrà bianconero -.

 

Carcere - Il comportamento di questi presunti tifosi ha immediatamente generato condanne da parte del mondo del calcio e, in particolare, del Parma che chiede il carcere per i responsabili degli scontri:

"Dato che i responsabili pare siano tutti schedati, perché in possesso della Tessera del Tifoso, è ora che si faccia vedere se questo provvedimento ha un senso pratico, se è davvero così efficiente. Altrimenti si comprova la sua inutilità. Sanno chi sono. Li mettano in galera, non si limitino alla semplice diffida che li lascia lontano dagli stadi solo momentaneamente, anche se questo è un discorso legato alla certezza della pena più ampio da affrontare..."

Il dg gialloblù ha infine espresso la propria solidarietà al gestore del Bar, preannunciando che il Parma farà il possibile per aiutare il proprietario a rimettere in piedi l'attività:

"Come Parma FC stiamo già studiando una iniziativa per raccogliere dei fondi che vadano a favore del Bar Gianni. Quanto accaduto ieri ci ha profondamente turbato e vogliamo venire in aiuto ai gestori dell'esercizio. Siamo vicini a loro e a tutti quelli che sono rimasti feriti durante questo vile episodio."

 

Galera oltre al DASPO? - Il tema sollevato da Leonardi, purtroppo, torna ancora una volta alla ribalta per via delle violenze perpetrate da alcuni pseudo-tifosi, che oltre a provocare danni, feriti e panico spesso e volentieri vanno a minare la reputazione di tifoserie intere - in questo caso di quella juventina -.

Questi gesti solitamente vengono sanzionati con un DASPO, che impedisce a questi ultras di recarsi allo stadio il giorno della partita, a volte per un periodo di tempo limitato, tuttavia spesso gli scontri tra ultras avvengono anche in location ed in orari differenti rispetto a quelli del match. È dunque una misura sufficiente per evitare che si verifichino scontri e violenze?

Il DASPO è, a conti fatti, una misura preventiva che fissa un limite temporale e, in caso di un ordine di comparizione, aiuta a tenere lontani dalla partita i facinorosi, tuttavia è percezione diffusa nella maggioranza dei tifosi che il provvedimento, nato assieme alla Tessera del Tifoso, sia un semplice palliativo, visto che a quanto pare alcuni di questi 'ultras' solitamente se la cavano con un semplice provvedimento restrittivo in concomitanza con le gare, a meno che i gesti compiuti non siano gravi. In certi casi, come asserisce Leonardi, forse sarebbe auspicabile una maggiore severità, con tanto di carcere e sanzioni pecuniarie, al fine di allontanare una volta per tutte la violenza dagli stadi e dagli eventi sportivi, che troppo spesso vengono usati dai violenti come valvola di sfogo.

 

LEGGI ANCHE:

CALCIOMERCATO. JUVENTUS, offerta per DROGBA: 8 milioni per un anno e mezzo

CALCIOMERCATO JUVENTUS. DROGBA, LLORENTE o IMMOBILE: colpo in canna per Marotta

CALCIO VIOLENTO. Scontri prima di BRESCIA-VERONA: 2 arresti e 11 daspo

SS LAZIO. SCONTRI a ROMA. Tifosi del Tottenham in ospedale, un ACCOLTELLATO. Stampo ANTISEMITA dietro l'attacco?

CALCIO VIOLENTO. Scontri tra ultras prima di PSG-DINAMO ZAGABRIA: 108 arresti  

Scontri tra tifosi
( Foto : Reuters / )
Polemiche per gli scontri tra tifosi in Parma-Juve
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte

News From Sports

Serie A, verso Napoli-Verona. Ecco le probabili formazioni di Benitez e Mandorlini

I partenopei devono rialzarsi subito dopo la brutta sconfitta in Europa League: tornano Callejon, Hamsik, Insigne e Higuain. Gli scaligeri vogliono lasciarsi alle spalle il ko interno col Milan.

Join the Conversation
IBTimes TV
SEGUI SPORTS & STARS
 Media Kit
Media Kit
Strumenti
Topics
Archivi
TV
Aggiornamenti
RSS
Twitter
Facebook
Edizione Italia
Team
Contattaci