Le esportazioni, per nostra fortuna, continuano ad essere un punto forte del sistema economico italiano. A Novembre, infatti, l'export è cresciuto dello 0,4% rispetto al mese precedente. All'aumento delle esportazioni è corrisposto una diminuzione delle importazioni (-2,2% rispetto al mese precedente). Lo rivela l'Istat con un dossier pubblicato oggi.
Reuters/Tony Gentile
Repertorio: An Italian flag waves in front of the Montecitorio palace before the start of a finances vote in downtown Rome November 8, 2011.
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Su base annua i dati sono ancora più evidenti. Rispetto a Novembre 2011, infatti, le esportazioni sono aumentate del 3,6% mentre le importazioni subiscono un crollo dell'8,2%.
Tutto ciò si ripercuote positivamente sulla bilancia commerciale che a Novembre segna un surplus di 2,4 miliardi di euro. Il saldo complessivo, calcolando quindi i primi undici mesi dell'anno, risulta pari ad un surplus di 8,9 miliardi di euro.
Altra notizia che esce dai dati Istat è che l'Italia, probabilmente a causa della crisi del debito europea, riesce a vendere i propri prodotti maggiormente fuori dall'Unione Europea.
La crescita delle vendite sui mercati extra Ue, infatti, è pari allo 0,9% mentre le esportazioni verso i 27 paesi membri dell'Unione Europea calano anche se leggermente (-0,1%).
Più precisamente, rispetto a Novembre 2011, l'aumento dell'export è stato particolarmente evidente nei confronti dei paesi dell'OPEC (come Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Kuwait; +33%) e dei paesi facenti parte dell'ASEAN (come Indonesia, Thailandia, Filippine; +29,3%).
Per quanto riguarda le importazioni, calano soprattutto quelle dai paesi facenti parte del Mercosur (come Brasile, Argentina, Uruguay: -39,9%), dal Giappone (-39,5%) e dagli Stati Uniti (-31,3%).








