CALCIOSCOMMESSE. La LAZIO rischia 5 punti di penalizzazione, almeno 3 anni di squalifica per MAURI

Di Andrea Garroni | 16.01.2013 16:55 CET
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Le vittorie in campionato della Lazio inebriano le menti dei tifosi, tuttavia a tenere banco in queste ore è lo scandalo legato al calcioscommesse, in cui sarebbe coinvolto il capitano biancoceleste Stefano Mauri, che potrebbe incorrere in una squalifica di 3 anni e affondare le speranze dei capitolini, a cui potrebbe essere comminata una penalizzazione di cinque punti nel campionato in corso.

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GIUSTIZIA SPORTIVA Il club biancoceleste infatti, stando alle ricostruzioni emerse in queste ore, rischierebbe una penalizzazione piuttosto pesante, 5 punti in totale, in linea con quanto comminato qualche settimana fa al Napoli - 2 punti a partita, con un punto di penalizzazione in più per l'aggravante e per pluralità e consumazione del reato -. I biancocelesti, in base all'accusa della Procura Federale, avrebbero preso parte a due gare truccate nel 2011, rispettivamente contro Lecce e Genoa, entrambe vinte dai biancocelesti con il punteggio di 4-2.

Una vera e propria spada di Damocle che pende quindi sulla testa degli uomini di Lotito, che rischiano di vedere sfumare le possibilità in ambito Scudetto e di incontrare diverse difficoltà nella corsa alla Champions League.

'Colpevole' di questa penalizzazione, secondo la Procura, sarebbe Stefano Mauri, finito in carcere per una settimana lo scorso maggio ed accusato di aver imbastito due partite truccate assieme ai 'soci' Zamperini e Ilievski, con cui, intercettazioni e tabulati alla mano, si sarebbe sentito abitualmente grazie a schede telefoniche di sua proprietà e, soprattutto, di una misteriosa scheda intestata alla fidanzata del titolare di una agenzia di scommesse a Roma. Una scheda che la procura definisce come 'coperta' e che aveva "la finalità di eludere ogni tipo di investigazione per conseguire gli scopi illeciti che costituiscono il disegno comune del gruppo balcanico...",  con cui il capitano della Lazio avrebbe contattato ripetutamente Hristiyan Ilievski, uno dei membri della cosiddetta 'banda degli zingari' finita al centro dell'inchiesta per il Calcioscommesse.

SQUALIFICHE E ITER Il capitano della Lazio, qualora dovesse essere condannato per illecito sportivo, rischia una pena minima di tre anni di squalifica, mentre la Lazio, in caso di condanna del proprio tesserato, rischia due punti di penalizzazione a partita - più uno di aggravante - per responsabilità oggettiva.

Palazzi è quindi pronto a sferrare il suo attacco contro l'ennesimo scandalo tutto italiano, toccando stavolta nel vivo la Lazio ed il suo capitano con un impianto accusatorio assai complesso.

L'iter della vicenda dovrebbe cominciare entro pochi giorni, con i deferimenti inviati dalla Procura Federale e a inizio febbraio con il processo davanti alla Disciplinare. In caso di condanna/penalizzazione è certo che la Lazio ricorrerà al TNAS nella speranza di una riduzione o cancellazione della sentenza, con il pronunciamento che dovrebbe arrivare entro la fine di marzo.

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Stefano Mauri
( Foto : Reuters / )
Stefano Mauri
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