Saranno quattro le discariche in cui confluiranno i rifiuti non trattati della Capitale per un totale di 230mila tonnellate all'anno. Queste discariche saranno quelle di Albano Laziale, di Viterbo, di Colfelice in provincia di Frosinone e Castelforte in provincia di Latina. Il provvedimento, firmato dal Commissario straordinario Goffredo Sottile, precede di usare questi impianti per 120 giorni. Questo sarà il tempo necessario per allestire gli impianti di tritovagliatura progettati da Manlio Cerroni all'ingresso di Malagrotta. In questi impianti dovrà essere trattato, sempre secondo il Commissario, tutto il "tal quale" di Roma che non riesce ad essere lavorato negli altri siti; una quantità pari a 1.500 tonnellate all'anno.
Reuters
Una discarica
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Dieci saranno gli impianti di trattamento regionali previsti dal Ministro Clini nel suo decreto per una capacità residua di trattamento di oltre 930mila tonnellate all'anno. Ma, contrariamente a queste cifre, il Commissario le ha stimate in 230mila tonnellate; i dati del decreto risalgono al 2010. Nei quattro impianti individuati dal Commissario verranno trattate 673 tonnellate di rifiuti al giorno. Nella Capitale rimangono fuori dal processo di trattamento 1.500 tonnellate al giorno perciò resta ancora da risolvere il problema per 827 tonnellate giornaliere di "tal quale" che, contro ogni direttiva europea, continueranno a confluire a Malagrotta.








