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Di C.F. | 17.01.2013 10:48 CET

Salvatore Borsellino ha scelto Facebook per spiegare i motivi che lo spingono a ritirare il proprio appoggio a Rivoluzione Civile, la lista di Antonio Ingroia che correrà alle prossime Politiche. Il fondatore dell'associazione Agende Rosse spiega le sue motivazioni e la sua delusione per le scelte fin qui prese dall'ex procuratore di Palermo sulla composizione delle liste.

http://www.flickr.com/photos/s
Il fondatore delle Agende Rosse duro con la lista Ingroia

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"Avevo pensato di dovere aspettare la pubblicazione delle liste, e lo farò prima di prendere una decisione definitiva , ma già da oggi purtroppo posso avere sentore di quello che dovrò leggere - scrive Borsellino -  I due rappresentanti del mio movimento che, insieme a tanti altri giovani, mi avevamo dato la disponibilità ad essere candidati nella lista di "Rivoluzione Civile" e che io avevo indicato come elementi di punta per il loro curriculum, per le loro qualità intrinseche e per l'impegno e la passione sempre profusa nelle attività del nostro movimento, non hanno trovato posto nella lista di Antonio Ingroia se non posposti, e non di poco, ad altri nomi sia di politici che della società civile. I primi in base alle contrattazioni di vecchio stampo tra i partiti componenti la lista, i secondi scelti in base alla notorietà ed alla visibilità mediatica che non sempre coincidono con l'impegno civile".

Il fratello del magistrato assassinato assieme a cinque uomini della scorta il 19 luglio 1992 sembra lamentare anche una certa strumentalizzazione del suo nome.

"Debbo purtroppo anticipare che difficilmente potrò confermare il quell'appoggio che, dopo alcune perplessità iniziali, avevo dato alla lista di Rivoluzione Civile. Probabilmente qualcuno era interessato unicamente alla mia candidatura e una volta venuta a cadere questa ipotesi e dopo che io ho preteso con forza una smentita che pure è tardata ad arrivare, non ha ritenuto di volere dare fiducia a questi giovani. Giovani che pure hanno sempre profuso il loro impegno civile anche a sostegno di quei magistrati che, continuando a indossare la loro toga vanno in cerca della Verità e della Giustizia".

Salvatore Borsellino
(Foto: http://www.flickr.com/photos/s / )
Il fondatore delle Agende Rosse duro con la lista Ingroia
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia citata la fonte
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