Il presidente degli USA Barack Obama potrebbe inimicarsi tutti gli appassionati di videogiochi del mondo. Al fine di evitare la sempre più dilagante violenza negli Stati Uniti, Obama ha chiesto al Centers for Disease Control di esaminare e studiare se possa esserci un qualche legame fra i media violenti, come appunto alcune tipologie di videogame, e le sparatorie o atti di violenza perpetrati con armi da fuoco.
Reuters
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Obama ha comunque mantenuto un atteggiamento molto pacato, trattando i videogiochi come uno dei tanti plausibili motivi correlati alla violenza, e non un male da estirpare ad ogni costo o il capro espiatorio delle numerose sparatorie che, quotidianamente, macchiano le cronache dei giornali americani.
Nel suo incontro con gli esponenti dell'industria videoludica, il vicepresidente, Joe Biden, ha affermato che la "rozzezza della nostra culutra", se fomentata da scene di violenza, potrebbe alimentare ulteriormente l'abuso delle armi da fuoco.
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