Le truppe francesi in Mali hanno raggiunto le 1400 unità. Lo rivela il ministro della difesa di Parigi, Jean-Yves Le Drian, aggiungendo che il contingente transalpino raggiungerà le 2500 unità al fine di aiutare il governo maliano a riconquistare la parte settentrionale del paese, attualmente in mano a gruppi terroristi di matrice islamica.
Reuters
Truppe francesi in Mali.
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I terroristi "sono bene addestrati e bene armati. Hanno approfittato del crollo del regime libico". A dichiararlo è il presidente francese, Francois Hollande, intervenuto oggi sulla Stampa.
Il presidente socialista ha rivelato che l'intervento in Mali era in realtà previsto per Settembre di quest'anno ma si è dovuto anticiparlo per questioni di emergenza. "Ancora un giorno e sarebbe stato troppo tardi" afferma Hollande.
La Francia, inoltre, ha ricevuto l'appoggio e il sostegno di molti partner europei e internazionali, in primis l'Italia. Roma, infatti, si è detta pronta a fornire "supporto logistico" alle truppe francesi mettendo a disposizione le proprie basi e i propri droni. Nessun contingente di terra, però, come confermano il ministro degli esteri Giulio Terzi e il ministro della difesa Giampaolo di Paola. Insieme all'Italia, la Francia ha incassato l'appoggio di Gran Bretagna, Stati Uniti e Germania.
I combattenti islamici, tuttavia, non sono rimasti a guardare e, secondo alcuni, hanno aperto un vero e proprio fronte internazionale attraverso la guerra civile maliana. Alcuni terroristi, infatti, in risposta al raid francese, hanno fatto ben 41 ostaggi attraverso l'attacco ad un giacimento di gas a Tigantourine, nel Sahara algerino.
Al momento si hanno pochissime informazioni riguardo questo attacco ma i terroristi, facenti parte del gruppo "Battaglione di sangue", hanno fatto sapere che gli ostaggi sono tutti stranieri: americani, giapponesi ed europei. La Farnesina, tuttavia, ha escluso che tra gli ostaggi ci siano italiani.
Tra gli ostaggi europei ci dovrebbero essere invece francesi, irlandesi, norvegesi e inglesi. Lo stesso William Hague, ministro degli esteri di Londra, ha ammesso che un britannico è stato ucciso durante il raid dei terroristi e altri risultano rapiti.
Fonti: Ansa, Reuters, Rai News 24








