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Di Sara Rotondi | 17.01.2013 18:31 CET

Che la danza abbia inizio. Dopo il cosiddetto "patto di non belligeranza" con Monti, Pier Luigi Bersani dà il via alla campagna elettorale per le prossime politiche del 24-25 febbraio assieme ai giovani che voteranno per la prima volta. "Questa campagna elettorale ci sta mettendo fuori dai binari. Noi non siamo soddisfatti, noi in questi termini non ci staremo, non staremo dentro una campagna fatta solo di politicismo e cabaret: Monti e la desistenza, il Senato e la Camera... sono abbastanza allibito". Queste le parole di Pier Luigi Bersani, durante l'intervento presso il teatro Ambra Jovinelli di oggi pomeriggio a Roma. Al suo fianco tre giovanissimi designati come futuri deputati: Anna Ascani, 26 anni candidata alla Camera in Umbria; Enzo Lattuca, 25 anni, candidato alla Camera in Emilia e Valentina Paris, 30 anni, candidata in Campania alla Camera.

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"Noi", afferma senza mezzi termini il leader del Pd, ''parleremo testardamente delle italiane e degli italiani''. E promette vittoria. "La battaglia la vinceremo non perché abbiamo la vittoria in tasca, l'avversario c'é e ha rialzato la testa ma perché susciteremo le nostre forze in tutto il Paese e le nostre forze questa volta sono in grado di battere la destra.  Facciamo vedere all'Italia cosa abbiamo fatto in termini di rinnovamento - ha riferito poi il segretario del Pd prima di far salire sul palco tra giovanissimi futuri deputati - , come abbiamo sconfitto il Porcellum".

"Oggi avviamo la riscossa civica morale ed economica del Paese - ha proseguito il segretario - deve tornare l'idea che la buona politica sia possibile. Noi diciamo no ad ogni qualunquismo che porta a posizioni fascistoidi per le quali non c'è destra e sinistra. La barra del Pd deve essere una politica seria e sobria, l'onesta che è una virtù privata ma anche un bene pubblico".  Infine, Bersani torna sull'illegalità corruttiva e le leggi ad personam, punti questi, già dibattuti durante la puntata di Ballarò dello scorso 15 gennaio: "Se andiamo al governo - ha assicurato ancora Bersani - cominciamo dal fare delle lenzuolate sulla moralità pubblica: ad esempio sulla corruzione due tre norme. Sui conflitti di interesse. Facciamo l'elenco delle principali sette otto norme ad personam e si aboliscono. Finché c'è la personam...".

 

Pierluigi Bersani
(Foto: http://www.flickr.com/photos/p / )
Con Monti un patto per le riforme
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
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