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Di Dario Caputo | 18.01.2013 14:39 CET

È una situazione che si aggrava sempre di più quella in Algeria. Nell'impianto petrolifero di In Amenas si è concluso in un bagno di sangue il tentativo dell'esercito algerino di liberare gli ostaggi dopo il rapimento di massa di centinaia di persone da parte di un gruppo terroristico che si muove, secondo gli Stati Uniti, nella galassia di Al Qaeda.

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Dopo che le trattative erano fallite l'esercito di Algeri ha deciso il blitz e con gli elicotteri avrebbe bersagliato il sito causando una strage sia tra i rapitori sia tra gli ostaggi. Secondo fonti dei servizi algerini, riferite dalla Reuters, sono almeno 30 gli ostaggi uccisi, tra cui sette stranieri. Tra le vittime ci sarebbero anche otto algerini, mentre la nazionalità di altri uccisi non sarebbe al momento chiara. Almeno undici invece i militanti morti durante l'assalto dell'esercito. Altre fonti portano il numero delle vittime occidentali a trentacinque.  

Questa decisione di Algeri ha causato l'ira di Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia che hanno subito chiesto spiegazioni. Tra i sequestrati ricordiamo la presenza anche di cittadini americani, britannici, francesi, norvegesi, giapponesi e romeni.

Lo stesso governo algerino ha ammesso il fallimento dell'intera operazione e la comunità internazionale lamenta il fatto di essere stata tenuta allo scuro di tutto ciò. Sarebbe stata accerchiata una costruzione all'interno dell'impianto e dentro di essa si troverebbero sia terroristi sia ostaggi.

Dall'impianto sono fuggiti due ostaggi francesi e un norvegese è stato liberato questa mattina. Ieri sera la compagnia norvegese Statoil ha noleggiato un volo per riportare 4 ostaggi liberati e 40 dipendenti dall'Algeria a Londra. L'esercito algerino controllerebbe solo una parte dell'intero impianto ed ora iniziano ad arrivare anche le prime testimonianze di alcuni testimoni: "Volevano uccidere gli infedeli".

Le notizie sono frammentarie e non ci sono notizie sicure sulla situazione di tutti gli altri civili tenuti prigionieri. Secondo Londra ci sono ancora ostaggi. 

 

al_Qaeda
(Foto: Reuters / )
Ci sarebbe Al Qaeda dietro i terroristi
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia citata la fonte
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