CALCIOMERCATO. MILAN, KAKA' e CARVALHO, doppio colpo in arrivo dal REAL

Di Andrea Garroni | 18.01.2013 20:22 CET
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Il Milan prosegue le manovre di avvicinamento a Ricardo Kakà, che nella giornata di ieri è tornato prepotentemente di moda in via Turati, grazie alla presenza del giocatore a Milano e per via della 'visita' di Ernesto Bronzetti e Gaetano Paolillo nella sede rossonera. Galliani in queste ore, all'ingresso in Lega Calcio, ha confermato l'interesse per il suo vecchio pupillo ed ha avviato una trattativa vera e propria con il Real, che, nonostante le cifre in ballo, potrebbe portare alla fumata bianca già nel corso della prossima settimana...

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DOPPIO COLPO - Il Milan infatti ha avviato un pour parler con il club madrileno, nella speranza di riuscire a riportare in maglia rossonera il trequartista brasiliano, ceduto nel 2009 per quasi 70 milioni di euro. Adriano Galliani, al suo ingresso in Lega Calcio, ha confermato l'interesse dei rossoneri per una operazione che, a quanto pare, ha ricevuto il benestare anche del patron Berlusconi:

"Kakà? Berlusconi l'ho sentito anche oggi. Dobbiamo essere bravi in tre... Facciamo fatica a far quadrare i conti, ma se si riesce a essere bravi, fantasiosi e pronti ai sacrifici si farà..."

Una operazione che, dipendesse dal Milan, si potrebbe fare a certe condizioni, soprattutto se il giocatore accetterà una sensibile riduzione dell'ingaggio, tuttavia il problema potrebbe essere il Real, che inizialmente sembrava disposto a tutto pur di liberarsi del giocatore ma che, nelle ultime ore, pare essersi un po' irrigidito per via delle inattese - e sgradite - dichiarazioni che Kakà ha rilasciato nella serata di ieri e per le perplessità di natura economica dell'operazione.

Perdere il giocatore a costo zero non sembra più una via ipotizzabile, visto che, di questi tempi, anche per il club spagnolo incassare qualche milione può fare solo che comodo. Anche perché, di fatto, più che una minusvalenza sarebbe una vera e propria catastrofe economica - perdere 70 milioni nel giro di 4 anni non è roba da poco, neanche per il potente Real -.

Proprio per questo il Milan pare intenzionato a proporre, con il viaggio a Madrid in programma tra lunedì e martedì, una soluzione con un prestito con diritto/obbligo di riscatto ad una cifra già prestabilita. Il Milan pare disposto a mettere sul piatto circa 10 milioni, mentre il Real ne chiede almeno 15/20. L'impressione è che, alla fine, un compromesso si troverà, anche grazie all'amicizia che lega Galliani a Florentino Perez.

In questa operazione, peraltro, potrebbe rientrare anche Ricardo Carvalho, il trentaquattrenne difensore portoghese che a giugno andrà in scadenza di contratto e che, salvo sorprese clamorose, non sarà riconfermato dal club iberico. Il Real, dinnanzi alla richiesta del Milan, potrebbe rinunciare fin da subito al giocatore, a patto che i rossoneri si accollino la restante metà dell'ingaggio stagionale del giocatore.

Nonostante i proclami del patron Berlusconi, che vuole puntare sui giovani, a Milanello si ha la netta sensazione che siano necessari anche alcuni elementi di esperienza per aiutare le 'nuove leve' a crescere ed al contempo per garantire buoni risultati in campionato, ed in questa ottica l'esperienza di Carvalho sarebbe indubbiamente una soluzione ideale. Il giocatore, peraltro, stando a quanto trapela da fonti spagnole, arriverebbe in maglia rossonera accettando un contratto 'low cost', visti i 34 anni che si porta sulle spalle e le poche alternative di livello disposte ad ingaggiarlo.

 

OSTACOLO - Milan e Real, salvo sorprese, un accordo alla fine dovrebbero riuscire a raggiungerlo, tuttavia le maggiori incognite legate al ritorno di Kakà in maglia rossonera sono indissolubilmente legate al faraonico ingaggio percepito dal trequartista carioca. Attualmente, infatti, il brasiliano incassa 9 milioni netti a stagione, che al Real costano poco più di 12 milioni all'anno al lordo delle tasse, tuttavia tra poco meno di due anni decadranno i privilegi forniti dalla cosiddetta 'legge Beckham', che dimezzava di fatto l'aliquota delle tasse per tutti i lavoratori stranieri che percepiscono oltre 600.000 euro l'anno. Un motivo in più per il Real per voler cedere il giocatore, ma, in definitiva, un motivo di preoccupazione in più per il Milan.

Il club rossonero, infatti, ingaggerà Kakà solamente a certe condizioni, con un contratto più che dimezzato - attorno ai 4 milioni a stagione - che, ovviamente, dovrà sottostare all'aliquota di tassazione vigente in Italia. Sarà Kakà a dover fare un sacrificio in questo senso e, almeno a parole, il brasiliano ha già detto di essere disponibile a discutere sulla questione.

Se sarà fumata bianca o meno si saprà, con ogni probabilità, nel corso della prossima settimana...

 

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Ricardo Kakà
( Foto : Reuters / )
Ricardo Kakà, trequartista del Real Madrid
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