Ecco come un giornalista muore in Siria. Un cronista della tv araba al Jazira e' stato ucciso oggi da un cecchino a Basr al-Harir, nella provincia meridionale siriana di Deraa. Lo ha riferito la stessa emittente del Qatar, aggiungendo che la vittima si chiamava Mohammed Hourani ed e' stata uccisa mentre lavorava per garantire la copertura giornalistica della battaglia tra lealisti e ribelli in corso nella zona. Prima di lavorare per al Jazira, Hourani era un attivista nella rivolta contro il presidente Bashar al Assad. E' il secondo giornalista ucciso in 24 ore. In precedenza un gionalista francese era stato ucciso dal fuoco di un cecchino del regime ad Aleppo, nel nord del Paese. Anche le fotografie e un video del cadavere di Yves Debay, 59 anni, originario del Congo belga, sono stati postati dagli attivisti su Internet. Secondo il Comitato per la Protezione dei Giornalisti sono quasi mille i giornalisti rimasti uccisi a partire dal 1992, con 232 attualmente imprigionati in varie nazioni del mondo.
Reuters
Una manifestante mostra una foto del presidente siriano Bashar al Assad durante una protesta a Beirut, 23 maggio 2012.
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