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Di Ilaria De Pasquale | 19.01.2013 19:43 CET

Buone notizie per le famiglie italiane che nel corso del 2013 vedranno scendere le bollette del gas: il risparmio sarà pari a circa 90 euro l'anno, per effetto di un decremento complessivo del 6-7%.

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Dal primo aprile 2013, infatti, entrerà in vigore una nuova metodologia di calcolo per determinare il valore del prezzo del gas per gli utenti del mercato tutelato. L'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas, infatti, considererà, per il calcolo del prezzo della materia prima, il mercato "spot", e non il tradizionale "take or pay".

La crisi degli ultimi anni, coniuntamente a una riduzione dei consumi complessivi, ha comportato prezzi più bassi nel settore "spot", più reattivo rispetto alla dinamica della domanda del "take or pay", tipicamente utilizzato per contratti a medio lungo periodo.

La bolletta del gas per il primo trimestre del 2013 è determinata per il 41% dal costo della materia prima e per il 33% dalle imposte "per l'utente domestico tipo servito in tutela", con una spesa totale di 1299 euro, con consumi pari a 1400 metri cubi di gas annui. La restante parte attiene a servizi di vendita e di rete.

L'introduzione del nuovo metodo di calcolo è anche frutto della costante pressione esercitata sull'authority da parte delle associazioni Adusbef e Federconsumatori, accusata di essere legata agli operatori oligopolisti del settore. Infatti, in seguito alla riduzione del 20% del prezzo del metano,  le associazioni avevano criticato l'Autorità per l'Energia la quale, invece di deliberare tali diminuzioni sulle bollette di 26 milioni di famiglie e 4 milioni di piccole e medie imprese, ha provveduto a continui salassi, con rincari pari al 23,7% ( più di 4 volte l'inflazione), generando una perdita del potere di acquisto ad esclusivo vantaggio dei gestori.

Quindi, a fronte di rincari delle bollette pari a 44 euro nel 2011, e a 32 euro nel 2012 (per un aggravio di 76 euro a famiglia, ed oneri complessivi di 2,4 miliardi di euro), il secondo trimestre 2013 dovrebbe registrare finalmente una riduzione.

L'elevata incidenza della componente imposte sulla bolletta standard (33%) ripropone il problema della sterilizzazione delle imposte rispetto agli aumenti della materia prima.

Anche sul fronte dell'energia elettrica si dovrebbero registrare riduzioni del prezzo del Kwh collegate alla riduzione del prezzo del gas, utilizzato come combustibile in molte centrali elettriche.

 

 

Gas 2013, bollette in calo
(Foto: reuters / )
Un nuovo metodo di calcolo del prezzo della materia prima determinerà riduzioni del prezzo del 6-7%
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