• Share
  • OkNotizie
  • +2
  • 0

Di Redazione IBTimes Italia | 20.01.2013 13:50 CET

Nè Monti, nè Ingroia. La coalizione di centrosinistra deve imporsi alle Elezioni del 24-25 febbraio senza cercare accordi sottobanco con il premier o chiedere desistenza a Rivoluzione Civile. E' il Renzi-pensiero espresso al Messaggero.

Seguici su Facebook

Ingroia e il 'pericolo' di perdere voti a sinistra: "Il toto alleanze non mi appassiona, dobbiamo pensare a ciò che serve all'Italia. Le mosse di Ingroia mi sembrano dettate più dalla voglia dei contarsi a sinistra che non da quella di governare il Paese. Da questo punto di vista il fatto che ci sia una evidente diversità tra noi e loro, che le distanze si allunghino, mi pare positivo. Detto questo, il rischio che in alcune zone la sinistra radicale faccia perdere il centrosinistra, teoricamente esiste".

Le aperture di Vendola a Monti: "Se Vendola fa l'accordo con Monti sono tutto men che stupito. Del resto basta contare i tanti comuni pugliesi nei quali Sel governa con l'Udc. Mi piacerebbe comunque che il centrosinistra riuscisse a vincere e ad essere autosufficiente, senza preoccuparci di ciò che accade alla nostra sinistra con Ingroia e alla nostra destra con Monti".

Bersani e l'avvicinamento al 'centro': "Se lui ritiene che sia giusto governare con l'area centrista lo rispetto perché non si tratta di un fatto personale ma di una scelta che ha avuto l'avallo di milioni di cittadini. Non ne posso più delle guerriglie interne nei partiti che magari fanno seguito a congressi finti dove sono tutti d'accordo. Io non le ho mandate a dire: ho fatto una guerra vera dentro al partito. Non ce l'ho fatta: ora seguirò la linea decisa dal segretario e sono impegnato affinché vinca le elezioni".

L'avversario Berlusconi: "E' un competitor straordinario e a mio avviso il centrosinistra deve combatterlo con le armi del rispetto e della lealtà senza mai sottovalutarlo. Tutte le volte che lo ha sottovalutato, Berlusconi alla fine ha vinto e da Santoro ha dimostrato di essere ancora politicamente vivo e pienamente combattivo. L'antidoto esiste, ed è semplice. Se il Pd fa il Pd, se torna allo spirito delle primarie, se mantiene vivi quell'entusiasmo e quella passione usando non il linguaggio delle alleanze ma quello dei contenuti, sono convinto che vinciamo".

Matteo Renzi
(Foto: Reuters / )
No a Ingroia e Monti. Il Pd sia autosufficiente
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
  • Valuta questo articolo
  • +2
  • 0

Partecipa alla discussione

IBTimes TV

Condividi

 Media Kit
Media Kit
Strumenti
Topics
Archivi
TV
Aggiornamenti
RSS
Twitter
Facebook
Edizione Italia
Team
Contattaci