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Di V.B. | 20.01.2013 16:50 CET

Anche Cosentino è un perseguitato dalla magistratura. Parola di Berlusconi. In quest'operazione di pulizia all'interno delle liste, in casa Pdl il caos è all'ordine del giorno. Ci sono coloro ai quali il passo indietro viene imposto "per non attirare le critiche della sinistra", vedi Marcello Dell'Utri, e c'è chi decide in autonomia di sbattere la porta come Claudio Scajola, "stanco di essere sotto esame".

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Ma c'è anche chi a farsi da parte non ci pensa per niente e fino all'ultimo resta attaccato allo scranno. E' il caso di Nicola Cosentino, prima dentro, poi fuori ed ora in forse. Candidatura in bilico non certo per volere del Presidente del Pdl, che ha ribadito che "su Cosentino non c'è nulla" e che è dispiaciuto a dover chiedere ai suoi di "sacrificarsi" dal momento che "sono richieste che ci fanno stare male perché sono persone perseguitate dai giudici".

"La candidatura di Nicola Cosentino è ancora sub judice. Gli abbiamo chiesto di fare lo stesso atto di generosità fatto da Dell'Utri anche se nel fare queste richieste ci sentiamo male. Deciderà comunque il nostro comitato dei giuristi".

Fuori dunque Dell'Utri, Scajola (auto escluso) e forse via anche Papa e Milanese. Cosentino è una questione difficile da sciogliere.

Quindi il classico attacco del Cav alla magistratura: "L'azione della giustizia che si intromette nella politica e cambia la decisione degli elettori è una ferita insopportabile alla democrazia. Questo Paese oggi non è una piena democrazia, siamo in una dittatura dei magistrati che hanno un potere senza pari, sono onnipotenti e nessuno li può tenere sotto controllo, possono fare di una persona quello che vogliono, è una cosa che noi dobbiamo eliminare. Questo vale per persone che non possono candidarsi perché hanno una accusa da parte di questi magistrati che il circuito giudiziario mediatico induce a ritenere vere. Ingroia si è dichiarato rivoluzionario di sinistra e ha condotto indagine delicatissime sul rapporto stato mafia". 

Cosentino vuole censurare "Il Casalese", ma gli autori si ribellano
(Foto: REUTERS / Remo Casilli)
Nicola Cosentino
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia citata la fonte
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