• Share
  • OkNotizie
  • +2
  • -1

Di Valentina Beli | 21.01.2013 08:37 CET

Per Cosentino non essere candidato significa andare in galera. Ed ecco che ieri in casa Pdl si è sfiorata la rissa. Nicola Cosentino si è recato a Palazzo Grazioli dove ad attenderlo c'era Angelino Alfano e non il Cavaliere, il quale era impegnato nella registrazione di un'intervista.

Seguici su Facebook

"Hanno rinunciato Scajola e Dell'Utri, non si capisce perché tu debba essere candidato, ma non hai visto i sondaggi" ha esordito il segretario mantenendo il pugno duro sull'incandidabilità dei indagati.

Detto fatto, Cosentino non nasconde i reali motivi della sua candidatura e urla nel palazzo: "Lo capite o no che così finisco in galera? Ma io vi rovino, ritiro i miei uomini, faccio cadere le giunte, vi faccio perdere le elezioni".

Per Cosentino la posta in gioco è alta. E' la sua libertà. Il senatore campano piomba a Palazzo Graziolo proprio durante un'intervista nella quale dichiara che "la candidatura di Nicola Cosentino è ancora sub judice. Gli abbiamo chiesto di fare lo stesso atto di generosità fatto da Dell'Utri anche se nel fare queste richieste ci sentiamo male. Deciderà comunque il nostro comitato dei giuristi".

E leggendo i lanci battuti dalle agenzie di stampa che dicevano appunto che Berlusconi era intenzionato a chiedere di farsi da parte anche a Cosentino, il senatore torna a ribadire: "E questo sarebbe il partito garantista? Ma io vi rovino, ritiro i miei consiglieri e faccio saltare decine di giunte in Campania: poi vi faccio perdere le elezioni. Lo capite o no che per darla vinta a quattro giustizialisti io finisco in galera?" 

 

LEGGI ANCHE:

Pdl, Cosentino spunta la candidatura 

 

Silvio Berlusconi e Angelino Alfano
(Foto: Reuters / )
Al via le Primarie delle idee
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
  • Valuta questo articolo
  • +2
  • -1

Partecipa alla discussione

IBTimes TV

Condividi

 Media Kit
Media Kit
Strumenti
Topics
Archivi
TV
Aggiornamenti
RSS
Twitter
Facebook
Edizione Italia
Team
Contattaci