CALCIOMERCATO MILAN. KAKA', nuova proposta al REAL. Ipotesi scambio con BOATENG

Di Andrea Garroni | 22.01.2013 23:39 CET
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È una questione di immagine. Per il Milan, che da tempo insegue il sogno di riportare a Milano Ricardo Kakà. Per il giocatore, che sogna di rilanciarsi in grande stile in vista dei Mondiali 2014. Ma, soprattutto, per il Real Madrid, che intende disfarsi dell'oneroso ingaggio del brasiliano ma che, al contempo, non può regalarlo dopo averlo pagato quasi 70 milioni di euro. Proprio per questo sull'asse Milano-Madrid è allo studio una nuova proposta in grado di soddisfare le esigenze di tutte le parti chiamate in causa...

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FISCALITÁ - L'accordo, che sembrava oramai imminente, è saltato nella serata di ieri per via di diverse difficoltà emerse nel tardo pomeriggio, per la precisione quando Florentino Perez, presidente del Real Madrid, ha dovuto rispondere picche alla proposta avanzata da Adriano Galliani, che chiedeva il giocatore in prestito per 30 mesi, fino alla scadenza dell'attuale contratto che vincola Kakà al club delle merengues.

Il niet è arrivato direttamente dal consiglio direttivo del Real, che ha bocciato a priorio l'idea di regalare, di fatto, un giocatore che meno di quattro anni fa è stato pagato l'esorbitante cifra di 67 milioni di euro. Troppo grande la cifra da mettere in perdita a fronte della spesa sostenuta e ancora più grande è la figuraccia che il Real farebbe con i suoi sostenitori, che sul web hanno già manifestato numerosi lo scarso apprezzamento per questa ipotetica operazione di mercato.

A nulla è valso il taglio di stipendio accettato da Kakà - dai 9 milioni netti è sceso a 6 milioni circa -, che comunque aveva fatto storcere un pochino il naso alla dirigenza rossonera, che si è prefissata l'obiettivo di non superare i 4 milioni di euro netti a stagione.

Il Real, stando a quanto trapela da fonti spagnole, per lasciare andare il brasiliano dovrà incassare una cifra compresa tra i 10 ed i 15 milioni, prendere o lasciare, ed il Milan nonostante le smentite e le chiusure di Galliani, a quanto pare, ci sta riflettendo. Il discorso sull'ingaggio potrebbe essere, comunque, aggirato prolungando per una stagione il contratto del giocatore - e quindi livellandolo al budget stanziato dalla proprietà -. Il problema vero, adesso, è che il club madrileno è stato costretto a rovesciare le carte in tavola, passando dall'ipotesi di un prestito gratuito alla necessità, apparentemente inderogabile, di monetizzare dalla cessione del brasiliano.

Il Milan potrebbe decidere di reinvestire una parte dei soldi incassati dalla cessione di Alexandre Pato, tuttavia la situazione finanziaria in cui versa il club rossonero non sembra concedere molti margini di manovra.

La mossa decisiva potrebbe farla Kakà, che fino ad oggi non si è sbilanciato più di tanto per non risciare di deteriorare il proprio rapporto con la dirigenza madrilena in caso di mancata cessione. Il trequartista, però, non sembra avere molto da perdere in questa situazione, visto che continua a rimanere ai margini del progetto tecnico di Josè Mourinho e che, come se non bastasse, ha persino perso il treno della Seleçào - oggi Scolari ha diramato le convocazioni per il prossimo match amichevole contro l'Inghilterra e, al suo posto, ha chiamato Ronaldinho -. Motivi in più che potrebbero spingerlo a forzare la mano con il club madrileno, visto che le prospettive future sembrano tutt'altro che rosee per la sua carriera.

 

OFFERTA ALTERNATIVA - I due club, in ogni caso, sembra si siano dati appuntamento nei prossimi giorni per parlare nuovamente della questione, con in ballo alcune ipotesi da cui ripartire. Il Milan, dal canto suo, potrebbe essere disposto ad offrire qualcosa - alcuni rumors parlano di circa 5/7 milioni di euro da mettere sul piatto - pur di riportare il figliol prodigo a Milano, grazie anche al benestare di Berlusconi che nei giorni scorsi si è sbilanciato sull'argomento.

Eventualità da non scartare, poi, è quella di uno scambio con conguaglio economico a favore dei rossoneri, in cui magari potrebbe rientrare Kevin Prince Boateng, che da tempo è sotto l'occhio vigile del Real. Già nella passata stagione il club di Florentino Perez aveva pensato a lui come alternativa a Luka Modric e, viste le necessità impellenti, il suo nome potrebbe tornare prepotentemente di moda.

Una operazione che, comunque, sembra difficilissima vista la volontà del Milan di trattenere il giocatore, anche se le recenti 'ferite' aperte dalla questione-razzismo nella pausa di campionato hanno scosso profondamente il giocatore, che a quanto pare starebbe ancora ponderando sul da farsi e che, dinnanzi ad una offerta dall'estero, potrebbe anche decidere di lasciare Milano.

Una questione spinosa che, probabilmente, si trascinerà fino al prossimo 31 gennaio...

 

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Ricardo Kakà
( Foto : Reuters / )
Ricardo Kakà, trequartista del Real Madrid
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